domenica 27 febbraio 2022

Ennio (Tornatore 2021)

Bianco e nero. Ennio Morricone suona la sua tromba in una sala del conservatorio di Santa Cecilia, l'inquadratura si sposta alla finestra e mostra dall'alto la direttrice di via del Babuino in direzione sud, verso piazza di Spagna.
C'è tanto del grandissimo musicista scomparso il 6 luglio 2020 (leggi) in questo breve filmato dell'Istituto Luce, che Giuseppe Tornatore ha inserito nel suo Ennio, opera che ha già vinto il Nastro d'Argento come miglior documentario. La musica e la città, i primi due grandi amori del maestro, a cui qualche anno dopo si unirà Maria, la donna che lo ha accompagnato fino alla fine.

domenica 20 febbraio 2022

The Last Duel (Scott 2021)

Il relativismo della verità, una storia raccontata tre volte, dai diversi punti di vista dei protagonisti, un episodio di violenza su una donna in un'epoca in cui la legge stabiliva che lo stupro non era un reato contro la donna stessa, ma contro il patrimonio del suo tutore.
Ridley Scott sceglie un tema politico e, inutile negarlo, cavalca l'onda attualizzando un episodio storico, il cui contesto medievale non ne autorizzerebbe la lettura attraverso la sensibilità moderna. Sottolineare che il Medioevo avesse caratteri maschilisti non è esattamente una scoperta, ma se oggi è necessaria questa spinta per riuscire a realizzare un film del genere, ben venga! (trailer)

domenica 13 febbraio 2022

Stringimi forte (Amalric 2021)

Aprire e chiudere una porta, i ricordi vissuti come un presente continuo, aggrapparsi ai luoghi, ai momenti, agli odori e ai sapori, "due caffè e due cioccolate..."
Mathieu Amalric, adattando un lavoro teatrale di Claudine Gale (Je reviens de loin, 2003), torna dietro la mdp con un film di grande potenza, un dramma che fa pensare molto a Kieslowksi, in cui il montaggio di François Gédigier ha un ruolo determinante così come l'eccezionale interpretazione di Vicki Krieps, che già aveva impressionato tutti ne Il filo nascosto (Anderson 2017) e che si conferma davvero un'ottima attrice (trailer).

martedì 8 febbraio 2022

La fiera delle illusioni - Nightmare Alley (Del Toro 2021)

Guillermo Del Toro torna con le sue atmosfere horror e noir, tra freak, giostrai e mentalisti, con un cast d'eccezione, in questo remake di un classico della 20th Century Fox (Goulding 1947), tratto dal romanzo di William Lindsay Gresham (1946), che allora aveva come protagonista Tyrone Power, il cui ruolo è oggi di Bradley Cooper, presente anche tra i produttori, dopo un iniziale coinvolgimento di Leonardo DiCaprio. Anche nel 1947 il titolo originale Nightmare Alley, che puntava deciso sull'incubo, era stato addolcito dal medesimo sottotitolo in italiano, meno spaventoso, La fiera delle illusioni (trailer).

giovedì 3 febbraio 2022

Saluto a Monica Vitti (3/11/1931 - 2/2/2022)

"Faccio l'attrice per non morire e quando a quattordici anni e mezzo avevo quasi deciso di smettere di vivere, ho capito che potevo farcela a continuare, solo fingendo di essere un'altra, facendo ridere il più possibile".
Così Monica Vitti parlò di sé e della sua professione anni fa, ricordando il cinema come propria ancora di salvezza, avendo trovato nell'essere attrice la possibilità di andare oltre la propria esistenza e le proprie cupezze. Maria Luisa Ceciarelli ora se n'è andata davvero, dopo novant'anni di vita e venti anni di silenzio e di invisibilità, aiutata in questo dal marito Roberto Russo che le è stato a fianco mentre la sua malattia degenerativa le logorava la mente e la memoria.

martedì 25 gennaio 2022

West Side Story (Spielberg 2021)

Rigorosamente per amanti della storia del cinema! Sedetevi in sala solo se siete pronti a emozionarvi dall'inizio alla fine e ad uscire dal cinema cantando.
Quasi mai un remake riesce ad appassionare quanto l'originale, ma nel caso di restituzioni filologiche e ben curate - si pensi al puntualissimo Psycho di Gus Van Sant (1998) - l'amore per una pellicola cult e la possibilità di riviverne a pieno le emozioni possono scatenare una virtuosa reazione a catena (trailer). 

giovedì 20 gennaio 2022

Un eroe (Farhadi 2021)

Asghar Farhādi dimostra ancora una volta di essere un grande autore. Dopo aver vinto due Oscar per il miglior film straniero con Una separazione (2011) e Il cliente (2016) e aver inanellato pellicole come Il passato (2013) e Tutti lo sanno (2018), il regista iraniano con Un eroe vince il Grand Prix Speciale della Giuria a Cannes confermando tutto il suo talento.
Il suo è un cinema sociale, di grande impatto emotivo, capace di farci riflettere sulle diverse facce della verità, stavolta più che mai.
Rahim Soltani, interpretato da uno straordinario Amir Jadidi, è un uomo in difficoltà, in carcere per una brutta storia di fiducia tradita, soldi spariti e debiti contratti. Nei suoi pochi giorni di congedo fa di tutto per sanare la sua situazione e, grazie ad una borsa con del denaro trovata dalla sua compagna Farkhondeh, le cose sembrano migliorare, ma le complicazioni sono dietro l'angolo e convincere tutti è davvero molto difficile (trailer).

domenica 16 gennaio 2022

Sogni d'oro (Moretti 1981)

Un cult nella filmografia di Nanni Moretti, prodotto da Renzo Rossellini e vincitore del Leone d'Argento a Venezia. Il regista romano con Sogni d'oro risponde con grande spirito polemico e sarcastico a tutte le critiche ricevute per i primi due film (Io sono un autarchico, 1976; Ecce Bombo, 1978). Raccontare i giovani in maniera troppo elitaria, personalistica ed egocentrica, con un intellettualismo che in realtà non li rispecchiava.
Sono le critiche di sempre verso i grandi autori, ai quali si chiede di raccontare tutto, da ogni punto di vista, pretendendo un'immediata e onnicomprensiva visione del mondo. Allora, come oggi tocca ad altri (ogni riferimento a Paolo Sorrentino non è affatto casuale), Moretti venne considerato un emulo del Fellini di 8 1/2 e il film venne accolto da un mostro sacro, ma tradizionalista, come Sergio Leone, con un derisorio "Fellini 8 1/2 m'interessa, Moretti 1 1/4 no". Fatalmente, però, narrare è principalmente narrare se stessi, e solo il tempo può dirci quanto un'opera possa delineare un'epoca e farne così un classico (trailer).

martedì 11 gennaio 2022

House of Gucci (Scott 2021)

Ascesa e caduta della casa Gucci, in versione pop. Ridley Scott, adattando l'omonimo libro di Sarah Gay Forden (2000), gira un biopic che ripercorre le tappe che portarono Maurizio Gucci (Adam Driver) a dirigere l'azienda di famiglia, grazie al ruolo non secondario di sua moglie, Patrizia Reggiani (Lady Gaga), fino al crollo rovinoso e tragico, che segnò il passaggio del marchio Gucci al di fuori della famiglia.
Un cast stellare che, oltre ad Adam Driver e Lady Gaga, vede due colossi come Jeremy Irons e Al Pacino nei ruoli del padre di Maurizio, Rodolfo Gucci, e del fratello di questo, Aldo, nonché Jared Leto, che per entrare in quelli di Paolo Gucci, figlio di Aldo, si trasforma fino ad essere irriconoscibile (trailer).

venerdì 7 gennaio 2022

One second (Yimou 2020)

Una dichiarazione d'amore per il cinema, in forma puramente poetica. One second di Zhang Yimou si pone di diritto al fianco di grandi capolavori metacinematografici del passato.
Il lirismo del soggetto e l'attenzione agli aspetti tecnici all'interno della cabina del proiezionista fanno subito pensare a Nuovo cinema Paradiso (Giuseppe Tornatore, 1988), ma che una delle prime sequenze, ambientata nel corso della notte, sia realizzata attraverso l'utilizzo dell'effetto notte, sembra essere un esplicito omaggio anche ad un altro capolavoro incentrato sul cinema, Effetto Notte di François Truffaut (1973).