ANTEPRIMA FESTA DEL CINEMA DI ROMA 2025
"So come si fa un film di successo, dopo 40 anni di lavoro sarei un imbecille se non lo sapessi. È che non li voglio fare, voglio fare film di ricerca, che è un'altra cosa".
È forse questa la frase che sintetizza meglio il pensiero di Roberto Rossellini, sulla cui figura questo documentario di Ilaria de Laurentiis, Raffaele Brunetti e Andrea Paolo Massara ha il merito di farci tornare e rfilettere con un malinconico quanto piacevole tuffo nel passato.
sabato 25 ottobre 2025
mercoledì 22 ottobre 2025
Tre ciotole (Coixet 2025)
"Certo, nessuno scriverebbe canzoni d'amore se l'amore non fosse un casino, un grande casino, o solo un malinteso".
Con questa riflessione Marta, interpretata da Alba Rohrwacher, prova ad accettare la fine della sua relazione, dopo la decisione presa dal suo ex fidanzato, in questo bel film diretto dalla regista catalana Isabel Coixet, tratto dall'omonimo romanzo di Michela Murgia, pubblicato nel 2023 a pochi mesi dalla sua scomparsa, e di cui lei stessa diceva "tutto è autobiografico e niente è autobiografico" (trailer).
Con questa riflessione Marta, interpretata da Alba Rohrwacher, prova ad accettare la fine della sua relazione, dopo la decisione presa dal suo ex fidanzato, in questo bel film diretto dalla regista catalana Isabel Coixet, tratto dall'omonimo romanzo di Michela Murgia, pubblicato nel 2023 a pochi mesi dalla sua scomparsa, e di cui lei stessa diceva "tutto è autobiografico e niente è autobiografico" (trailer).
sabato 18 ottobre 2025
La voce di Hind Rajab (Ben Hania 2025)
La pellicola della regista tunisina Kaouther Ben Hania, leone d'argento a Venezia 82, apre uno squarcio nel petto e lascia sgomenti all'uscita dalla sala. Vederla significa accettare di piombare in quello stato in cui ci capita di essere quando tutto perde di senso e ci si ritrova a camminare per la città senza un obiettivo e senza una direzione.
Il film racconta quanto avvenuto il 29 gennaio 2024 all'interno della striscia di Gaza, quando l'auto di una famiglia palestinese è stata aggredita dall'esercito israeliano e la piccola Hind Rajab, Hanood, è stata l'ultima a morire (trailer).
martedì 14 ottobre 2025
Saluto a Diane Keaton (5/1/1946-11/10/2025)
Se ne è andata anche Diane Keaton, e se chiudo gli occhi e penso a lei, vedo immediatamente almeno quattro sequenze: il monologo sull'amore in Amore e guerra (vedi), il dialogo di inizio flirt in Io e Annie, con tanto di dialogo interiore (vedi), lei con la racchetta da tennis nello stesso film e poi, altrettanto "sportiva" in abito da suora, ma con il pallone da basket, in The Young Pope.
Un'attrice straordinaria che ha segnato gli ultimi cinquant'anni.
giovedì 9 ottobre 2025
Duse (Marcello 2025)
Pietro Marcello, dopo aver adattato al suo sentire la letteratura, con Martin Eden (2019) e soprattutto con il bellissimo Le vele scarlatte (2022), fa la medesima cosa al suo quarto lungometraggio con la storia. Così, anche nel film presentato a Venezia, gli ultimi anni di Eleonora Duse vengono letti in forma personale e di lei percorriamo più i possibili sentimenti e pensieri che le vicende reali.
"Non ho mai avuto così freddo", dice la grande attrice - interpretata da un'ottima Valeria Bruni Tedeschi - in una delle ultime battute del film, ormai vicina alla morte, che nella realtà avvenne a Pittsburgh, il 21 aprile 1924, durante una tournée statunitense, per l'aggravarsi di una polmonite (trailer).
lunedì 6 ottobre 2025
Paternal leave (Jung 2025)
Presentato al festival di Berlino nella sezione “Generation”, il primo lungometraggio di Alissa Jung è una coproduzione italo-tedesca con tanti pregi, a partire dal rigore della messa in scena, pienamente europea, e da una scrittura asciutta, secca, essenziale. Una pellicola che racconta una storia di ricerca, di ricerca d'identità familiare e personale, di ricerca d'amore, di responsabilità genitoriale, laddove non sembra esserci mai stata. e che è giunto il momento di risvegliare (trailer).
domenica 28 settembre 2025
Saluto a Claudia Cardinale (15/4/1938-23/9/2025)
"Io non mi sono mai considerata un'attrice. Sono solo una donna con una certa sensibilità: è con quella che ho sempre lavorato".
E così è diventata una delle più iconiche attrici italiane, partendo con la Carmelina de I soliti ignoti, passando per l'Angelica de Il Gattopardo e giganteggiando con l'epica Jill di C'era una volta il West. Ma c'è stato tanto altro.
I suoi 87 anni vissuti tra drammi e successi verranno celebrati in un doppio saluto, a Parigi, martedì 30 settembre, nella chiesa di Saint Roch, e a Nemours,
mercoledì 1° ottobre, in quella di Saint-Jean-Baptiste.
Claudina, come la chiamavano Fellini e Visconti, Claude Joséphine Rose Cardinale per l'anagrafe, era nata a La Goletta, a Tunisi, allora protettorato francese, da genitori nati in nord Africa da famiglie siciliane fuggite dall'isola durante la Prima guerra mondiale, Francesco Cardinale e Yolanda Greco.
sabato 20 settembre 2025
Saluto a Robert Redford (18/8/1936-16/9/2025)
Robert Redford è stata una delle divinità di Hollywood della sua generazione, ma la sua vita non è stata certo il sogno che fama, bravura, bellezza e ricchezza possono far supporre.
Nato a Santa Monica in California da una casalinga, Martha Hart, e un lattaio e poi contabile, Charles Robert Redford, Robert da bambino ebbe problemi di salute, contraendo la poliomelite.
I suoi si separarono presto, suo padre diede vita a un'altra famiglia e gli diede un fratello, William, mentre sua madre morì di cancro nel 1955, quando lui era appena maggiorenne.
domenica 14 settembre 2025
Un film fatto per Bene (Maresco 2025)
Andrea Occhipinti, produttore per la Lucky Red del film, lo dice chiaramente in fase di presentazione, di aver litigato con Franco Maresco durante la lavorazione. E, in effetti, deve essere dura quando dopo cinque settimane di riprese un regista ha girato solo un terzo del film e dichiara di non poter sapere quando finirà, aggiungendo la convinzione che senza sofferenza le cose non possano venire bene. A tutto questo, ovviamente, si aggiunga il perfezionismo di 27-30 ciak per la stessa scena e il rischio del disastro cinematografico diventa pressoché una certezza (trailer).
sabato 6 settembre 2025
Sotto le foglie (Ozon 2025)
François Ozon tra Chabrol e Mizoguchi.
Il regista francese, classe 1967, gira l'ennesimo bel film della sua carriera, una fiaba noir, un dramma familiare, costruito tra le pieghe di misteri che non hanno una soluzione univoca e che, una volta tornata la luce in sala, fanno discutere gli spettatori che ci penseranno e ne parleranno a lungo.
Eppure una chiave di lettura sembra esserci ed è quella del pregiudizio, del moralismo, di cui restano vittime anche coloro che solitamente ne sono vittime (trailer).
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