domenica 27 ottobre 2024

Parthenope (Sorrentino 2024)

"L'amore per provare a sopravvivere è stato un fallimento".
Venere anadiomene, da Apelle a Pompei, da Sandro Botticelli a Cabanel e Bouguerau, fino a Paolo Sorrentino. Il regista napoletano, sempre più visionario, stavolta si pone sulla linea del tempo dell'eterno femminino ed elegge la bellezza della giovane Celeste Dalla Porta, con il suo nome così rinascimentale e al suo primo lungometraggio, al ruolo di Parthenope, donna e allegoria al centro della sua ultima folgorante pellicola (trailer).

martedì 22 ottobre 2024

Megalopolis (Coppola 2024)

Un ipertrofico ottovolante! Megalopolis, ideata ormai quarant'anni fa, è una pellicola impossibile da comprendere, nel senso etimologico di abbracciarne il contenuto, con una sola visione. 
È da capogiro l'uscita dalla sala, dopo la proiezione del ventiquattresimo lungometraggio di Francis Ford Coppola, ottantacinquenne, un elemento imprescindibile per le caratteristiche di un film che naviga tra la storia del cinema, gli ultimi decenni che abbiamo vissuto e un'idea di futuro già splendidamente classica (trailer).

martedì 15 ottobre 2024

Vermiglio (Delpero 2024)

È un ottimo film quello di Maura Delpero che, al suo secondo lungometraggio (dopo Maternal, 2019), sceglie di raccontare una storia ambientata nel piccolo centro di Vermiglio, andando a recuperare un po' della sua autobiografia (è il paese in cui visse suo padre), ma anche un cinema e un'estetica che tanto ricordano Ermanno Olmi e il suo L'albero degli zoccoli (1978). Così come il grande precedente, che a Cannes vinse la Palma d'oro, anche la sua opera è recitata in dialetto ed è stata giustamente celebrata dalla critica, aggiudicandosi il Leone d'argento - Gran premio della giuria a Venezia (trailer).

mercoledì 9 ottobre 2024

Joker: Folie à Deux (Phillips 2024)

Un musical che esplora l'abisso, un sequel che stravolge la prima pellicola, scegliendo di allontanarsi dal realismo di quella, pur continuando a ignorare il personaggio della DC Comics, e passando dal soliloquio assoluto - allora mitigato solo dalla presenza di Murray Franklin/De Niro - a un dialogo. A Joker/Arthur Fleck, infatti, si affianca un personaggio femminile, un altro fool, shakespearianamente parlando, che giustifica il titolo e dà nuova linfa al protagonista.
Joaquin Phoenix e Lady Gaga brillano sia nella recitazione che nei duetti da musical, che hanno la peculiarità di essere spesso parte della fantasia che governa le loro esistenze, facilitando la sospensione dell'incredulità anche per gli spettatori meno avvezzi al genere (trailer).

venerdì 4 ottobre 2024

Il tempo che ci vuole (Comencini 2024)

Poter rendere orgoglioso il proprio padre di quanto si sta facendo nella vita... è questo che differenzia le esperienze di Luigi e Francesca Comencini, come sottolinea il primo, nei cui panni recita il solito, enorme Fabrizio Gifuni, alla figlia, intrepretata da una bravissima Romana Maggiora Vergano, rammaricandosi di non aver potuto farlo con il suo, come lei invece ha fatto con lui.
Dopo Chiara Mastroianni, che in Marcello mio (Honoré 2024) omaggiava il padre persino interpretandolo, con altri toni Francesca Comencini celebra suo padre, raccontando il loro rapporto sin dalla sua infanzia, nella seconda metà degli anni '60, passando per una complicata adolescenza negli anni di piombo, fino alla maturità e alla scelta di fare cinema, proprio come lui (trailer).

lunedì 30 settembre 2024

L'innocenza (Kore-eda 2023)

L'ennesimo capolavoro di Hirokazu Kore-eda, Queer Palm e migliore sceneggiatura a Cannes, tra i suoi tanti pregi ha la dedica a Ryuichi Sakamoto. La pellicola contiene l'ultima colonna sonora del maestro scomparso nel marzo 2023 (leggi), emozionante come sempre e, forse stavolta, inevitabilmente, anche di più: difficile uscire dalla sala senza continuare a fischiettare o cercare su internet la struggente Aqua.
L'innocenza, che in originale e nella versione internazionale si intitola "mostro" (Kaibutsu/Monster), è un titolo altrettanto evocativo e azzeccato per una storia che in effetti ruota attorno all'ambiguità del concetto di colpevolezza: e se colui che viene considerato un mostro non avesse responsabilità su ciò di cui viene accusato e fosse innocente? (trailer)

sabato 21 settembre 2024

Limonov (Serebrennikov 2024)

Limonov è la storia di un dissidente, di un sedicente eroe, romantico e anarchico ("dalla parte di chi non ha niente da perdere"), di un poeta, di un uomo attraverso il quale Kirill Serebrennikov - che ha ereditato il progetto dopo il rifiuto di Saverio Costanzo nel 2015 - ripercorre gli ultimi sessant'anni del suo paese, la Russia, tra regime comunista, Perestrojka e oligarchi. Lo fa adattando l'omonima biografia romanzata scritta da Emmanuel Carrère (2011, ed. it. 2012) e lo fa da regista ebreo, gay e di madre ucraina, una sorta di manifesto umano anti-Putin.
Il montaggio di Jurij Karich cerca di riprodurre la scansione temporale scelta dallo scrittore, così come ogni sequenza è accompagnata dalla letteraria voce off del protagonista, che riflette e analizza i fatti secondo l'introspezione psicologica attuata da Carrère, che nel film ha anche un cameo nei panni di un giornalista (trailer).

martedì 17 settembre 2024

Europa (Von Trier 1991)

Accompagnati dalla voce off di un'icona del cinema come Max Von Sydow, Europa di Lars Von Trier - terzo film della trilogia che comprende L'elemento del crimine (1984) ed Epidemic (1987) - ci avvolge come la più scomoda delle coperte, in un corto circuito temporale che non è dato solo dall'epoca della narrazione, l'immediato secondo dopoguerra nella Germania sconfitta e livorosa, ma anche dallo stile della pellicola, che rimanda ai noir bellici statunitensi dell'età dell'oro di Hollywood (trailer).

mercoledì 11 settembre 2024

La vita accanto (Giordana 2024)

Adattamento dell'omonimo romanzo della scrittrice vicentina Mariapia Veladiano (Einaudi 2011), il film di Marco Tullio Giordana è indubbiamente ben orchestrato, ma la maniera, nel senso più freddo del termine, sembra essersi spinta troppo oltre e aver preso il sopravvento.
Sapere, poi, che il progetto era nato con Marco Bellocchio, e che solo in un secondo tempo abbia rinunciato (dopo aver scritto la sceneggiatura, firmata anche da Gloria Malatesta e poi da Marco Tullio Giordana), lascia un senso di insoddisfazione per quello che avrebbe potuto essere e non è stato. La trama, infatti, si attaglia perfettamente per il regista di Bobbio, maestro di drammatiche disfunzioni familiari, che ha spesso affrontato tematiche simili con grandi risultati: si pensi al bellissimo film con cui esordì, I pugni in tasca (1965), ma anche opere come Salto nel vuoto (1980) -L'ora di religione (2002) o persino il recente Rapito (2023), in cui la disfunzione è invece causata dal potere religioso (trailer).

venerdì 6 settembre 2024

The Holdovers - Lezioni di vita (Payne 2023)

Lo stile asciutto di Alexander Payne porta a un film senza sbavature, gradevole, ben scritto, ben girato e, soprattutto, ben recitato, che ci porta negli anni '70 raccontandoci le vicende di un professore della Barton Academy, una scuola di una zona non meglio specificata nella regione del New England, durante le feste natalizie tra 1970 e 1971.
Le "lezioni di vita" del consueto sottotitolo didascalico dell'edizione italiana, infatti, sono quelle di Paul Hunham, un fantastico Paul Giamatti, insegnante di storia e cultura classica che, per le vacanze di fine anno, è costretto a rimanere nella scuola per stare con pochi allievi che per motivi diversi non possono raggiungere le rispettive famiglie (trailer).