Il film che Danny Boyle ha dedicato alla figura di Steve Jobs, fondatore della Apple e suo amministratore delegato fino al 2011, è qualcosa di molto strano.
Pur se adattamento della biografia di Walter Isaacson, la pellicola non racconta la sua vita, come ci si aspetterebbe dal titolo onomastico, forse anche perché già fatto due anni prima con Jobs (Stern 2013), ma focalizza l'attenzione sul personaggio attraverso tre conferenze, quelle che da Steve erano interpretate come degli spettacoli in cui appariva come unica star insieme ai suoi prodotti.








