lunedì 14 settembre 2026
venerdì 11 settembre 2026
Mr. Nelson, did you kill people (Tsukamoto 2026)
ANTEPRIMA MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA 2026
C'era bisogno dell'ennesimo film sul Vietnam? Assolutamente sì!martedì 8 settembre 2026
Succederà questa notte (Moretti 2026)
Nanni Moretti è tornato e lo ha fatto con la grande capacità di farci emozionare, piangere, ridere e riflettere come nei momenti migliori della sua carriera.
venerdì 4 settembre 2026
The basics of Philosophy (Schrader 2026)
ANTEPRIMA MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA 2026
Un film senza risposte... una storia priva di giudizio fatta di riflessioni continue, come preannuncia il titolo, che allude al corso tenuto dal protagonista, uno strepitoso Jack Huston - quando il DNA non è un'opinione -, nei panni di John Jorrisen, professore di filosofia nel Midwest, al Ridgemont College di Kansas City, Missouri.Lo splendido ottantenne Paul Schrader gira una pellicola che fa ripensare ai suoi grandi capolavori, soprattutto da sceneggiatore, con protagonisti in costante overthinking, come Taxi Driver (1978), Toro Scatenato (1980) e L'ultima tentazione di Cristo (1988) per Martin Scorsese, che qui gli fa da produttore, ma anche di Obsession (1976) di De Palma, che in Italia fu distribuito col sottotitolo di Complesso di colpa... (trailer)
lunedì 31 agosto 2026
Sheep in the box (Kore-eda 2026)
mercoledì 26 agosto 2026
Viaggio in Italia (Rossellini 1954)
Una crisi matrimoniale che deflagra e si risolve durante un viaggio a Napoli. Questa la particolare versione di Grand Tour che Roberto Rossellini mette in scena in un film, che doveva inzialmente essere l'adattamento del romanzo di Colette, Duo (1934). Non avendone ottenuto i diritti, però, il regista optò per una nuova storia che mantenesse qualcosa dello spirito del libro. Quella storia assume, così, valori assoluti sulla vita e, perché no, raccontare l'effetto che può fare l'Italia a chi la vede per la prima volta, tra preconcetti e sorprese, ma anche rispecchiare valori personali e autobiografici per il regista (trailer e film).
venerdì 21 agosto 2026
Delitti e segreti (Soderbergh 1991)
Il tutto amplificato dalla presenza, nei panni di Kafka, di uno straordinario Jeremy Irons, che in quegli anni incastona Delitti e segreti tra capolavori come Inseparabili (Cronenberg 1988) e Il danno (1992) (trailer).
martedì 11 agosto 2026
C'eravamo tanto amati (Scola 1974)
Si potrebbe riassumere così uno dei grandi capolavori del cinema italiano degli anni '70, che Ettore Scola scrisse con Age & Scarpelli raccontando trent'anni di storia d'Italia attraverso gli occhi di tre protagonisti in stato di grazia, Vittorio Gassman, Nino Manfredi e Stefano Satta Flores. Al loro fianco non solo Stefania Sandrelli, ma anche uno strepitoso Aldo Fabrizi e una divertentissima Giovanna Ralli (trailer e film).
mercoledì 5 agosto 2026
Frankenstein Junior (Brooks 1974)
Una parodia di un classico dell'horror che diventa uno dei film più comici di sempre.
In origine non era nemmeno ipotizzabile un risultato del genere, ma da decenni sappiamo che questo è riuscito a Mel Brooks (al secolo
Melvin Kaminsky), genio indiscusso della comicità irriverente ebraico-statunitense.
Young Frankenstein, uscito subito dopo, ma nello stesso anno della parodia western Mezzogiorno e mezzo di fuoco (Blazing Saddles, 1974), a cinquant'anni da allora, non solo regge al tempo, ma fa ridere anche i più giovani.
Il regista, allora al suo quarto lungometraggio, scrive la sceneggiatura con l'amico Gene Wilder che ha la brillante idea iniziale. L'attore, già interpete di altri due film di Brooks, veniva dal grande successo con Woody Allen in Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso e non avete mai osato chiedere (1972). I due riprendono i classici
del genere horror, letterari e soprattutto quelli cinematografici prodotti dalla Universal, con un occhio speciale
ovviamente al primo grande Frankenstein
(Whale 1931), creando un unicum sensazionale e senza tempo (trailer).
venerdì 31 luglio 2026
Le mani sulla città (F. Rosi 1963)
Sorpreso dal cinismo del suo interlocutore, risponde così uno dei personaggi in lotta con la propria coscienza e con la propria etica in un film in cui potere, denaro, politica e speculazione edilizia raccontano un groviglio perverso in cui l’arrivismo è la via più certa verso l’infelicità assoluta.
Le mani sulla città di Francesco Rosi, capolavoro di impegno civile del cinema italiano, vinse il Leone d’Oro a Venezia nel 1963, eppure è ancora straordinariamente attuale, poiché nonostante i passi fatti alcune dinamiche restano le stesse. Non a caso nel 2005 è valso al suo regista la laurea honoris causa in pianificazione territoriale, urbanistica ed ambientale al'Università di Reggio Calabria.
Riguardarlo oggi permette allo spettatore di andare all’origine di tanti fenomeni mai interrotti e che, anzi, hanno avuto delle forti riprese tra anni ’80 e ’90, con il connubio Berlusconi-Craxi per Milano 2 e non solo, e con le altre speculazioni edilizie successive (guarda il film e il trailer).
mercoledì 22 luglio 2026
Cos'è l'amore (Gorgeart 2025)
venerdì 17 luglio 2026
Odissea (Nolan 2026)
Il risultato è strabiliante: la sua Odissea avvince, coinvolge, tiene incollati alla poltrona per quasi tre ore, che volano e durante le quali, quando ci si stacca dallo schienale è per provare ad avvicinarsi allo schermo ed entrare in scena con i personaggi.
Sulla storia stavolta per ovvi motivi c'era poco da aggiungere e questo, ad avviso di chi scrive, ha aiutato il regista londinese, da sempre attratto da lambiccamenti e spiegazioni parascientifiche, a lasciare maggior spazio alla narrazione per immagini, che attraverso un sonoro magnifico (forse l'aspetto più travolgente della pellicola), si fonde con il tono epico, un ricco simbolismo e una spiccata componente filosofica, dando un risultato eccezionale (trailer).
lunedì 13 luglio 2026
After life - Qual è il tuo ricordo più bello? (Kore-eda 1998)
Sembra questo l'ideale aldilà immaginato da Hirokazu Kore-eda in questa pellicola dal titolo maltrattato in occidente. Wandafuru raifu, infatti, che in giapponese traslittera "wonderful life", a parte il rischio di sovrapporsi al capolavoro di Frank Capra (La vita è una cosa meravigliosa, 1946), poteva essere agilmente riportato in inglese mantenendo così il senso dato dall'autore. E, invece, l'edizione internazionale lo ha trasformato in After life, puntando l'accento sul tema più specifico del film, mentre quella italiana ha scelto addirittura la domanda che viene posta alle persone che dopo la loro vita, appunto, si presentano davanti a una sorta di commissione esaminatrice, dei Minosse che sembrano piuttosto dei monsieur Travet di turno (trailer).
lunedì 6 luglio 2026
Gangs of New York (Scorsese 2002)
E, in effetti, Gangs of New York ha entrambe queste anime, a partire dal titolo, che contiene l'etimologia del termine gangster, con quelle "bande" che nel XIX secolo si affrontarono per la supremazia territoriale in città, di cui il film racconta la storia, e la componente religiosa che, per stessa affermazione di uno dei protagonisti, è ciò che divide le due gang principali.
È William Cutting, per tutti "Bill il Macellaio", interpretato da un sontuoso Daniel Day-Lewis, a dire al giovane Amsterdam Vallon (Leonardo DiCaprio) che lui e suo padre, il "Prete" Vallon (Liam Neeson), avevano gli stessi principi e li divideva solo la fede religiosa: nativo e protestante Bill, irlandese e cattolico Vallon (trailer).
martedì 30 giugno 2026
Allora balliamo (Bonnin 2025)
Cécile (Juliette Armanet) vive a Parigi, ha da poco vinto l'edizione di Top Chef, una famosa trasmissione televisiva a tema gastronomico, e sta per aprire un ristorante con il suo compagno, Sofiane (Tewfik Jallab). In quei giorni in cui tutto si mescola, vita pubblica, privata, ansie e aspirazioni, le arriva una telefonata dalla madre che le comunica l'infarto del padre... Cécile è figlia unica e, anche se non vorrebbe, parte per il paese d'origine, quello da cui si è allontanata anni prima per cercare la propria strada e in cui naturalmente c'è gran parte della sua vita.
Il titolo italiano, come di consueto, cancella proprio questo, il Partir un jour del titolo originale che rimonta a un passato da cui tutto è originato e con cui Cécile, volente o nolente, deve fare i conti (trailer).
giovedì 25 giugno 2026
Rebuilding (Walker-Silverman 2025)
In una linea immaginaria che può andare da Gli spostati (Huston 1961) a Piccolo grande uomo (Penn 1970), da Balla coi lupi (Costner 1990) a Gli spietati (Eastwood 1992), per poi arrivare a pellicole come Una storia vera (Lynch), I segreti di Brokeback Mountain (Lee 2005) e, più recentemente, come The dead don't hurt (Mortensen 2023), il western, genere tradizionalista per antonomasia, è sempre più spesso terreno di sperimentalismo e luogo di narrazione altra rispetto al passato (trailer).
domenica 21 giugno 2026
Still Walking - Camminando in un giorno d'estate (Kore-eda 2008)
Il regista giapponese, come sua consuetudine, ci offre uno spaccato di vita familiare, laddove però la famiglia tradizionale mostra segni di crisi, in una sorta di versione aggiornata di quanto accadeva nei capolavori di Yasuhiro Ozu.
E, in effetti, Kore-eda contrappone generazioni e mentalità, incertezze e bisogno di approvazione dei più giovani alle rigidità dei più anziani, drammi familiari e sorrisi, con la stessa leggiadria e la stessa tenerezza di uno dei più grandi maestri del cinema nipponico (trailer).
martedì 16 giugno 2026
Disclosure Day (Spielberg 2026)
Disclosure day, per chi scrive, passa un'intera prima parte a intrattenere labilmente lo spettatore, aggrovigliandosi nelle sue stesse spire, per poi fluire più liberamente nella seconda sezione, quando tutto accade davvero, e si intravedono lampi dello Spielberg migliore, quello sentimentale e fanciullesco (trailer).
domenica 7 giugno 2026
Gli spostati (Huston 1961)
Se esiste il regalo più bello per San Valentino è sicuramente questo, Gli spostati, che Arthur Miller scrisse nel 1958 per Marylin Monroe, allora sua moglie. E il film di John Huston che tre anni dopo da esso discese è un caposaldo della storia del western statunitense, forse il primo a segnare una via diversa, in cui molti anni dopo si inseriranno prima Gli spietati (Eastwood 1992) e poi tutti gli altri.
Un western ecologico, secondo una vecchia definizione, ma oggi abbiamo gli strumenti per definirlo in maniera più puntuale: sensibile, antimachista se non femminista, animalista e, soprattutto, antitradizionalista (trailer).
sabato 6 giugno 2026
Backrooms (Parsons 2026)
Nel 2022, ancora diciassettenne, si è inserito nel fenomeno delle Backrooms, leggenda metropolitana iniziata con un anonimo utente che aveva pubblicato una foto su Reddit che mostrava una stanza apparentemente infinita, poi sviluppatasi in un fenomeno che ha portato a teorizzare una sorta di mitologia di dimensioni parallele, piene di minacce. Parson ha così pubblicato un video su youtube, che poi ha dato vita a una fortunata web serie e da lì l'adattamento per il film. Tutto in pochissimo tempo, bruciando le tappe e la formazione (trailer).



















