domenica 21 dicembre 2014

Saluto a Virna Lisi (8/11/1936 - 18/12/2014)

È stata giustamente definita un'antidiva e l'attrice che seppe dire di no: Virna Pieralisi, in arte Lisi, si è spenta a 78 anni a Roma, stroncata da un cancro.
Se ne va senza dubbio una delle attrici italiane più amate e in assoluto una delle più avvenenti. Di una bellezza mai banale, pur se dai lineamenti perfetti, Virna Lisi associò ad essa una personalità forte e decisa che le permise di dire di no a Hollywood, quando lo starsystem le propose di interpretare Barbarella prima di Jane Fonda, in un ruolo in cui però l'attrice anconetana non riusciva proprio a vedersi.

venerdì 19 dicembre 2014

Magic in the moonlight (Allen 2014)

Woody Allen recupera alcuni dei suoi temi più cari, sconfinando in quelli che ormai sono per i più degli abusati cliché... eppure resta qualcosa della leggerezza del suo cinema in questo Magic in the Moonlight, che unisce commedia, romanticismo, sotterfugi e invidie professionali, conditi da occultismo, psicanalisi e filosofia.

martedì 16 dicembre 2014

Ogni maledetto Natale (Ciarrapico - Torre - Vendurscolo 2014)

La premiata ditta Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre, Luca Vendruscolo, già autori di Boris, si presenta al cinema per la seconda volta, dopo il lungometraggio che costituì il finale della fortunata serie televisiva (Boris - Il film, 2011), rispetto alla quale però non riuscì a reggere il ritmo, facendo storcere il naso a molti fan de Gli occhi del cuore e di Medical dimension...

domenica 14 dicembre 2014

Diario di un ladro (Bresson 1959)

"Oh Jeanne, che strano cammino ho dovuto fare per arrivare a te".
Con questa romantica frase si apre e si chiude una storia d'amore davvero inusuale che fa da cornice al film di Robert Bresson, il cui titolo italiano (in originale Pickpocket) ne precisa in maniera puntuale la forma letteraria. Si tratta infatti di un diario, come dimostra la mano di Michel (Martin LaSalle) che scrive la frase citata, ma anche e soprattutto la sua voce fuori campo che narra l'intera storia, vagamente ispirata al capolavoro di Dostoevskij, Delitto e castigo.

lunedì 8 dicembre 2014

Moon (Jones 2009)

Moon è il primo lungometraggio di Duncan Jones, nome con cui è meglio noto il figlio del celebre David Bowie, Zowie, autore di una sorta di thriller psico-fantascientifico fondato sul prolificissimo - cinematograficamente parlando e non solo - tema del doppio.

venerdì 5 dicembre 2014

Casinò (Scorsese 1995)

È uno dei grandi capolavori di Scorsese che, forse, fatta eccezione per il pur bellissimo Shutter Island (2010), ha sempre raggiunto i livelli più alti del suo cinema quando ha narrato vite agli eccessi di personaggi sopra le righe! Così accade in Taxi driver (1976) e Toro Scatenato (1980), i cui protagonisti aspirano rispettivamente all'idealismo sociale - pur se in una maniera 'deviata' dal reducismo del Vietnam - e all'onnipotenza sportiva; ma soprattutto così è per le storie aldilà della legalità che accomunano Mean Street (1973), Quei bravi ragazzi (1990), The Departed (2006), il recente The Wolf of Wall Street (2013) e proprio Casinò.

martedì 2 dicembre 2014

Interstellar (Nolan 2014)

Per l'ennesima volta Christopher Nolan dimostra tutto il suo talento immaginifico, ma anche la consueta difficoltà di mantenere alta l'attenzione del pubblico per l'intera durata dei suoi film, troppo spesso caratterizzati da splendide premesse e mediocri sviluppi.

venerdì 28 novembre 2014

La guerra lampo dei fratelli Marx (McCarey 1933)

Tra i più famosi dei fratelli Marx, il film venne girato da Leo McCarey proprio nell'anno in cui Hitler prese il potere in Germania, l'evento che è palesemente all'origine della scelta di realizzare una pellicola come questa. A dimostrarlo basterebbe lo scontro tra gli stati immaginari di Freedonia e Sylvania, rispettivamente simboli di un modello politico democratico e di un regime totalitarista, che fa da sfondo alla storia.

mercoledì 26 novembre 2014

Noah (Aronofsky 2014)

Si tratta probabilmente di uno dei peggiori film realizzati negli ultimi anni, questo colossal ad altissimo budget (125 milioni di dollari la sua produzione, a cui ne vanno aggiunti altri 10 per la versione 3D) girato da Darren Aronofsky (The Wrestler - 2008; Il cigno nero - 2010).
La vicenda biblica di Noè è solo uno spunto per una storia ricolma di assurdità di ogni tipo.

domenica 23 novembre 2014

Boyhood (Linklater 2014)

Un film sperimentale, come definire altrimenti un progetto portato avanti per dodici anni?
Ebbene sì, Richard Linklater - noto soprattutto per la trilogia romantica con Ethan Hawke e Julie Delpy di Prima dell'alba, Prima del tramonto, Prima di mezzanotte (1995, 2004, 2013) - dimostra di essere particolarmente interessato agli aspetti temporali della narrazione e, per la prima volta nella storia del cinema, realizza una pellicola che segue i suoi personaggi per anni, mentre gli attori che li interpretano crescono e invecchiano.
Non attori diversi per un bambino e un adolescente, quindi, ma lo stesso interprete che, quando le riprese iniziarono nel 2002, aveva otto anni ed ora ne ha venti; una mamma che da trentaquattrenne alla fine della storia ne ha quarantacinque o giù di lì; un papà che da giovane irresponsabile, diventa un uomo dai capelli brizzolati con la "testa a posto"...
La pellicola gli è così valsa l'Orso d'argento al 64° Festival di Berlino per la miglior regia (trailer).