sabato 30 novembre 2013
mercoledì 27 novembre 2013
Il passato (Farhadi 2013)
Bel film del regista iraniano Asghar Farhadi che, dopo About Elly e Una separazione, torna con una storia ben scritta incentrata sui rapporti di coppia.
Ahmad (Ali Mosaffa) raggiunge Parigi da Teheran, invitato dalla sua ex moglie Marie Anne (Berenice Bejo) che, a quattro anni dalla fine della loro relazione, lo ospita in casa senza avvertirlo che nel frattempo ha iniziato una convivenza con un altro uomo, Samir. Come se non bastasse, Ahmad scopre di essere stato chiamato per firmare le carte del divorzio in modo da permettere a Marie Anne di sposare il nuovo compagno, da cui aspetta un bambino (trailer).
martedì 26 novembre 2013
Hunger (McQueen 2008)
Scrivo questa recensione con una dovuta premessa che mi balena in testa dai titoli di coda: dopo aver visto Hunger è davvero difficile parlare di cinema.
Siamo nel 1981, anno in cui il governo Tatcher decide di sospendere lo status di prigionieri politici per i terroristi dell'Irlanda del Nord. La storia inizia con il poliziotto Raymond Lohan che si prepara in silenzio per andare a lavoro, mentre la moglie lo guarda uscire con la morte nel cuore. Una sorta di vestizione del cavaliere, molto meno esaltante: la sequenza ha il potere di catapultare lo spettatore in una realtà disturbante, che non lo lascerà più fino alla fine del film.
Siamo nel 1981, anno in cui il governo Tatcher decide di sospendere lo status di prigionieri politici per i terroristi dell'Irlanda del Nord. La storia inizia con il poliziotto Raymond Lohan che si prepara in silenzio per andare a lavoro, mentre la moglie lo guarda uscire con la morte nel cuore. Una sorta di vestizione del cavaliere, molto meno esaltante: la sequenza ha il potere di catapultare lo spettatore in una realtà disturbante, che non lo lascerà più fino alla fine del film.
giovedì 21 novembre 2013
La vita di Adele (Kechiche 2013)
Fughiamo subito ogni dubbio: il film che si è aggiudicato l'ultima Palma d'oro a Cannes è un capolavoro! Scritto meravigliosamente, recitato ancora meglio e con un soggetto che dà la netta sensazione di essere di fronte ad una pellicola che sarà considerata anche fra 50 anni caposaldo di un certo momento storico soprattutto dal punto di vista dell'accettazione sociale dei gusti sessuali (trailer).
Ispirato al romanzo a fumetti Il blu è un colore caldo di Julie Maroh, il film narra gli anni a cavallo tra l'adolescenza e la maggior età della protagonista, interpretata da una magnifica Adèle Exarchopoulos, attrice vera a soli vent'anni, che al liceo vive i suoi primi amori e che ben presto scopre di preferire le ragazze.
Ispirato al romanzo a fumetti Il blu è un colore caldo di Julie Maroh, il film narra gli anni a cavallo tra l'adolescenza e la maggior età della protagonista, interpretata da una magnifica Adèle Exarchopoulos, attrice vera a soli vent'anni, che al liceo vive i suoi primi amori e che ben presto scopre di preferire le ragazze.
mercoledì 20 novembre 2013
Crimini e misfatti (Allen 1989)
Protagonisti due triangoli amorosi, marito-moglie-amante, costituiti da ebrei altoborghesi newyorchesi: Judah (Martin Landau) - Miriam (Patricia Claire Bloom) - Dolores (Angelica Huston) e Cliff (Woody Allen) - Wendy (Joanna Gleason) - Halley (Mia Farrow).
lunedì 18 novembre 2013
La vita agra (Lizzani 1964)
Tratta dal romanzo di Luciano Bianciardi del 1962, la pellicola racconta le vicende di Luciano Bianchi, interpretato da un magnifico Ugo Tognazzi, che dopo aver perso il lavoro a causa dei tagli imposti dalla finanziaria che controlla la miniera di cui è responsabile culturale, decide di andare a Milano con l'amico Libero (Giampiero Albertini), con l'obiettivo di far saltare in aria il palazzo della finanziaria.
Il film, incentrato sulla critica della situazione sociale e politica italiana del momento, ormai considerata ad un passo dalla crisi dopo l'illusione del boom economico successivo alla Seconda guerra mondiale, segue anche le vicende private di Luciano, uomo sposato e con un figlio a Guastalla, che a Milano inizia una relazione con Anna, un'impegnata giornalista romana, a cui dà il volto la brava e bellissima Giovanna Ralli.
domenica 17 novembre 2013
Machete kills (Rodriguez 2013)
Quasi due ore di divertimento puro... Inutile soffermarsi sulla trama, naturalmente, che sa di 007 riveduto e corretto in chiave pulp-comica, ma sono la sceneggiatura e le trovate narrative a rendere tutto così piacevole!
venerdì 15 novembre 2013
Venere in pelliccia (Polanski 2013)
Entriamo in un teatro, vediamo il regista che si sta preparando ad uscire dopo le audizioni, arriva un'aspirante protagonista che lo convince nonostante il ritardo a farle un provino e, dopo questo, il teatro si chiude.
Unità di tempo, luogo e azione garantite e, com'è evidente da questa stringata sintesi, tutta la pellicola è incentrata nella fase del provino, che peraltro si svolge sfruttando la scenografia ormai dismessa di quella che il regista ci dice essere stata un'improbabile versione musical di Ombre rosse.
Secondo film consecutivo per Polanski tratto da una pièce teatrale e, a memoria di chi scrive, terzo della sua carriera.
domenica 10 novembre 2013
La prima neve (Segre 2013)
Ma che bello questo film di Andrea
Segre, intenso, lirico e dagli altissimi contenuti, capace di unire la
questione dell'integrazione razziale e una storia di vite spezzate che
si incontrano nell'isolatissima Val dei Mocheni in Trentino.
Le vite in questione sono quella di Michele, undicenne che ha perso il
padre e vive con la mamma Elisa (una bravissima Anita Caprioli) e uno
splendido nonno Pietro apicolotore, e quella di Dani, fuggito dalla
Libia per la guerra civile e che ha perso la moglie a causa del duro
viaggio in "gommone" verso l'Italia, dove è comunque nata la loro
bellissima bimba. Il film narra i percorsi psicologici e sociali di
Michele e Dani, senza lasciarsi tentare dal possibile amore tra il
ragazzo di colore e la giovane vedova, in una soluzione che forse
avrebbe occhieggiato un po' troppo capolavori del passato come "La paura
mangia l'anima" di Fassbinder e "Secondo amore" di Douglas Sirk. Eppure
del regista degli splendidi melodrammi americani anni '50 ne "La prima
neve" ritroviamo i colori, le foglie, alcuni paesaggi...
Un film da non perdere.
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