sabato 31 maggio 2025
Fuori (Martone 2025)
Mario Martone sceglie di raccontare Goliarda Sapienza in maniera rarefatta, con una narrazione che unisce vita reale, riflessioni e ricordi. Il regista partenopeo, con una sceneggiatura scritta a quattro mani con la moglie, Ippolita Di Majo, evita così la banale biografia, seleziona un preciso momento della vita di Goliarda e lo alterna con parte del passato attraverso un montaggio dinamico che ha il gran merito di esporci le vicende che via via si incastrano, conferendo molto più fascino al film, ben girato, ben scritto e ben interpretato dalle tre attrici protagoniste. Il resto della vita di Sapienza è nelle frasi poste all'inizio e alla fine della pellicola, dove trova posto anche uno scambio tra lei ed Enzo Biagi in un'intervista in tv (trailer).
venerdì 23 maggio 2025
Sex (Haugerud 2024)
Ambientato a Oslo, è il primo film della trilogia sulle relazioni umane girata dallo scrittore e regista norvegese Dag Johan Haugerud, che ha in Dreams e Love gli altri due capitoli usciti sempre nel 2024, narrativamente slegati tra di loro, ma tematicamente connessi.
Sex è quella che potremmo definire una commedia filosofica, con tratti surreali tipici della comicità nord europea, e penso soprattutto al cinema di Aki Kaurismaki, indubbiamente il cineasta nordeuropeo più famoso vicino all'atmosfera che si respira in questa pellicola, che ha per protagonisti due spazzacamini (trailer).
lunedì 19 maggio 2025
Il quadro rubato (Bonitzer 2024)
Un gioellino il film di Pascal Bonitzer, storico sceneggiatore di Jacques Rivette, che alla sua nona volta dietro la mdp confeziona una storia, ispirata da un fatto accaduto realmente, che a tratti ricorda anche Claude Chabrol, per gli intrighi e le dinamiche dell'alta borghesia, ed Eric Rohmer, per il potere del caso. A completare il quadro degli autori della Nouvelle Vague, anche lo stile della locandina ricorda molto da vicino quella di Smoking, No Smoking di Alain Resnais (1993).
E proprio il caso è l'indubbio protagonista dell'antefatto che avvia la trama della pellicola: a Mulhouse, all'estremità orientale della Francia, Martin (Arcadi Radeff), un giovane perito chimico, e sua madre si ritrovano un capolavoro nella casa acquistata anni prima in nuda proprietà (trailer).
lunedì 5 maggio 2025
Le assaggiatrici (Soldini 2025)
Tratto dall'omonimo romanzo di Rosella Postorino, pubblicato da Feltrinelli nel 2018 e vincitore del premio Campiello, il film di Silvio Soldini racconta in maniera lineare una vicenda reale conosciuta dall'opinione pubblica solo nel 2012, quando la novantacinquenne Margot Wölk rivelò la sua esperienza vissuta durante gli ultimi anni di Adolf Hitler. Lei e altre ragazze, allora, erano state costrette dal regime a fare da assaggiatrici per i pasti del führer, per il quale si temeva un possibile avvelenamento (trailer).
sabato 26 aprile 2025
Queer (Guadagnino 2024)
William Burroughs, lo scrittore dell'abisso, dopo Il pasto nudo (1959), reso splendidamente da David Cronenberg nel suo film del 1991, torna finalmente a essere adattato per il cinema, stavolta con Queer (Checca), scritto tra 1951 e 1953, come ideale seguito di Junkie (La scimmia sulla schiena, 1953) ma poi pubblicato solo nel 1985, dodici anni prima della scomparsa del suo autore (trailer).
A Luca Guadagnino, classe 1971, il merito di essersi innamorato di Queer da adolescente a Palermo, quando iniziò a buttare giù un abbozzo di sceneggiatura.
venerdì 18 aprile 2025
The Shrouds - Segreti sepolti (Cronenberg 2024)
David Cronenberg e l'ennesimo capolavoro della sua filmografia.
Ancora una volta il regista canadese sembra andare oltre se stesso e, con un rigore assoluto, porta alle estreme conseguenze la sua poetica, cosicché la "nuova carne" diventa la "nuova polvere"... e sono proprio volute di polvere quelle che si muovono sui titoli di testa della pellicola anticipando la materia di un film pienamente cronenberghiano, riconoscibile da pochi fotogrammi, come accade solo con i grandi cineasti.
Ideato inizialmente come una serie TV, è stato cancellato da Netflix dopo la lettura delle prime due puntate: una storia che si ripete coi grandi capolavori di registi geniali e lambiccati, pensate a Mulholland Drive (Lynch 2001) che ebbe la stessa sorte con la ABC, diventando poi uno dei film più rilevanti degli ultimi decenni (trailer).
sabato 12 aprile 2025
The Last Showgirl (Gia Coppola 2024)
Viale del tramonto, con tutte le differenze del caso, si trasferisce da Hollywood a Las Vegas, dal grande cinema agli spettacoli di ballo per soli uomini tanto in auge negli anni '80 e '90 e oggi, per fortuna, sempre più ai margini.
La trentottenne Gia(ncarla) Coppola, figlia del primogenito di Francis Ford Coppola, Gian-Carlo - morto in un folle incidente in motoscafo a soli 22 anni - affronta una storia tutta al femminile e ha nel cast due stelle, Pamela Anderson e Jamie Lee Curtis. Ne viene fuori un film non indimenticabile, ma che si sofferma e fa riflettere sullo sfruttamento del corpo femminile nel mondo dello spettacolo e sulle conseguenze che questo può avere sulla vita di una donna, sulla sua maternità, sul contrasto tra volontà, desideri e schemi sociali, che ha il merito di illuminare le ombre del sogno americano, come il celebre capolavoro di Billy Wilder del 1950 (trailer).
venerdì 4 aprile 2025
Il seme del fico sacro (Rasoulof 2024)
Il film di Mohammad Rasoulof è un film straordinario!
E lo è per tanti motivi. Racconta l'Iran e il suo regime fondato su un patriarcato la cui base, ammantata di religione, controlla la società; la ribellione femminile che parte dalle nuove generazioni e, quindi, l'inevitabile scontro generazionale. Lo fa con una struttura che inizia come un dramma familiare per poi passare a toni politici e psicologici degni di una spy story, e infine si trasforma in un thriller con qualche tocco di horror (con tanto di citazione ormai più famosa del film stesso, da Carrie, De Palma 1976).
La pellicola ha una frase in exergo che dà spiegazione al titolo: "il Ficus Religiosa è un albero con un insolito ciclo di vita (trailer).
domenica 30 marzo 2025
No other land (Adra - Abraham - Szor - Ballal 2024)
"Abìtuati al fallimento, sei un perdente".
Suona lapidaria la frase che Basel dice a Yuval, amici nati in fronti opposti che si sono uniti nella difesa di Masafer Yatta, piccolo villaggio palestinese, sorto sin dall'800 in Cisgiordania meridionale, che il governo di Israele ha scelto come terreno di addestramento per i carri armati dell'esercito.
Basel è palestinese, Yuval israeliano. Il primo narra la storia con camera e cellulare in mano per riprendere, in condizioni di costante pericolo, quello che sta accadendo dal 2019 nella terra in cui è nato e ha vissuto finora. A questo aggiunge filmati di quando era solo un bambino, all'inizio del secolo, dal momento in cui, ripete, "è iniziata la nostra fine". Il secondo, Yuval, è un giornalista considerato un traditore dagli ebrei, perché crede che quelle terre debbano essere lasciate a una comunità araba che ci ha vissuto, ci ha costruito case, scuole, un ragazzo infuriato coi suoi conterranei, perché, dice ai soldati, "tutto questo lo fate anche a nome mio" (trailer).
mercoledì 26 marzo 2025
Noi e loro (D. e M. Coulin 2024)
Vincent Lindon è uno dei migliori attori europei e lo dimostra ancora una volta con questa intepretazione superlativa, che gli è valsa una strameritata Coppa Volpi come miglior attore protagonista.
Le sorelle bretoni Delphine e Muriel Coulin, al loro terzo lungometraggio di finzione (al loro attivo anche due cortometraggi e due documentari), scelgono l'attore come protagonista dell'adattamento di Quel che serve di notte, romanzo duro e struggente di Laurent Petitmangin (2020).Alla notte del libro, che può riferirsi nel particolare a un padre che non dorme per i pensieri che lo attanagliano e, più in generale, al tempo buio che tutti stiamo vivendo, il titolo originale del film preferisce un piuttosto anonimo Jouer avec le feu, che è, come in italiano, frase idiomatica che designa chi affronta un pericolo con troppa disinvoltura (trailer).
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