venerdì 27 giugno 2014

The Dark Side of the Sun (Hintermann 2011)

È difficile recensire il film di un amico... quindi sappiate che sarò di parte, ma questo è uno di quei casi in cui non esserlo non cambierebbe di una virgola il mio giudizio!
Questa premessa solo per dire che Carlo Shalom Hintermann ha realizzato un bellissimo docufilm sullo Xeroderma Pigmentosum (XP), una rara malattia genetica che non permette ai bambini che ne sono affetti di vivere alla luce del sole, e soprattutto alla soluzione che due fantastici genitori hanno trovato per ovviare a questo "inconveniente" cui era costretta la loro bambina.
I meriti del regista, che ha scovato il soggetto leggendo un articolo del New York Post, vanno condivisi con Lorenzo Ceccotti, a cui si devono le sequenze d'animazione che sono un elemento imprescindibile del fascino del film, ma anche con Giancarlo Leggeri, direttore della fotografia, e con Mario Salvucci, che ha realizzato le musiche originali.

martedì 17 giugno 2014

Cinema e calcio

La 20° rassegna iridata di Brasile 2014 è l'ennesima occasione per un post a tema su questo blog, che si propone, così, di offrire uno spunto ai suoi lettori per approfondire l'argomento e vedere qualche film nelle pause tra una partita e l'altra...

mercoledì 11 giugno 2014

Maps to the stars (Cronenberg 2014)

David Cronenberg torna con un buon film che tratta con durezza davvero implacabile Hollywood e soprattutto lo star system cui fa riferimento il titolo.
Ha proprio bisogno di una mappa per le stelle l'inquietante Agatha Weiss (Mia Wasikowska), che torna dalla Florida a Los Angeles dopo un periodo in sanatorio poiché colpevole di aver dato fuoco alla casa in cui viveva con i genitori e il fratello e s'imbatte in Jerome (Robert Pattinson), un autista che, come tutti lì, ha velleità artistiche da attore e da sceneggiatore. Agatha ha fatto amicizia su Twitter con Carrie Fisher e, grazie alla sua segnalazione, riesce a diventare l'assistente personale di Havana Segrand (Julianne Moore), altro modo per avvicinare quel mondo fatato pur se non dalla porta principale.

martedì 3 giugno 2014

Cinema e vampiri

Max Schreck in Nosferatu di Murnau (1922) 
L'uscita del film di Jim Jarmusch Solo gli amanti sopravvivono ci offre l'occasione di ripensare al prolifico rapporto tra la storia del cinema e le storie legate ai vampiri.
I primi titoli che vengono in mente sono Nosferatu (Murnau 1922) e Dracula di Bram Stoker (Coppola 1992). A settant'anni esatti di distanza l'uno dall'altro, sono indubbiamente due dei massimi capolavori del genere.

domenica 1 giugno 2014

Il caso Thomas Crown (Jewison 1968)

Il film che Norman Jewison realizzò per la United Artists è uno di quei casi che confermano come non possano bastare un buon regista e una coppia di attori all'acme del loro successo, per raccontare una buona storia se poi questa e la sceneggiatura sono pressoché assenti.

giovedì 29 maggio 2014

Solo gli amanti sopravvivono (Jarmusch 2013)

L'ultimo film di Jim Jarmusch è un'opera di grande maniera, quella con la M maiuscola, nella quale, per apprezzarla a sufficienza, bisogna lasciarsi trasportare, apprezzandone soprattutto le atmosfere, l'ironia e gli innumerevoli riferimenti culturali, rinunciando di fatto alla trama a dir poco striminzita.
Chi si aspettava un capolavoro del genere "cinema e vampiri", probabilmente rimarrà deluso, di importanti film a tema vampiresco ce ne sono molti e tra questi alcuni decisamente più riusciti e completi, ma la pellicola del regista di Dead Man Ghost Dog, solo per citare un paio dei suoi migliori lungometraggi, ha comunque un indiscutibile fascino (trailer).

martedì 27 maggio 2014

Snatch (Ritchie 2000)


Ed ecco, dopo essersi aggiudicato il primo sondaggio votato dai lettori di questo blog, la recensione di Snatch...

È il film che ha consacrato Guy Ritchie come regista, dopo Lock & Stock (1998). Presentato in Italia con il sottotitolo Lo strappo, la cui inutilità è confermata dal fatto che non credo ci sia persona che lo ricordi con quello e non con il titolo inglese, il film alla sua uscita divenne subito un cult.

domenica 25 maggio 2014

Non dico altro (Holofcener 2013)

La pellicola passerà alla storia come l'ultima interpretazione di James Gandolfini, scomparso poco dopo le riprese...
L'ottimo attore, indissolubilmente legato al Tony Soprano dell'omonima serie, ma anche allo splendido marito proletario di Romance and cigarettes, chiude la carriera con un personaggio che gli permette di evidenziare una fragilità e una sensibilità, che vanno ben oltre quelle del boss della malavita in psicoterapia nella serie che l'ha reso celebre e del marito in crisi coniugale con Susan Sarandon nella fantastica commedia musicale di John Turturro del 2005 (trailer).

giovedì 22 maggio 2014

Il nastro bianco (Haneke 2009)


Con un tagliente e implacabile bianco e nero, Michael Haneke racconta la storia di un villaggio della Germania del nord negli anni immediatamente precedenti la Prima guerra mondiale.
La piccola comunità rurale ha i suoi punti di riferimento sociali: il medico, vedovo e padre di due figli (Rudolph e Anne), che ha una relazione con la levatrice Clara, madre di Karl, un bambino con problemi; il pastore protestante, sposato e con ben sette figli; il barone, vero e proprio feudatario, con la moglie e il figlio Sigmund (Siggy); la nuova bambinaia dei baroni, Eva, di cui il maestro si innamora a prima vista. È proprio la voce off di quest'ultimo che ci narra le vicende da un punto temporale privilegiato, il futuro, quando la distanza dagli avvenimenti permette una maggiore obiettività e un'amara riflessione: i successivi passi della Germania (Repubblica di Weimar e Nazismo) avevano dei prodromi allarmistici sin dai primissimi anni del secolo.

lunedì 19 maggio 2014

Il posto (Olmi 1961)

Un film-gioiellino di Ermanno Olmi, che con quest'opera firma il suo secondo lungometraggio, presentato a Venezia, dove vinse il premio della critica e diede di fatto inizio alla sua lunga carriera.