domenica 28 aprile 2024

Civil War (Garland 2024)

Alex Garland, finora più famoso come sceneggiatore per Danny Boyle (28 giorni dopo, 2002 e Sunshine, 2007) che come regista, al suo sesto film dietro la mdp fa davvero centro! Civil War è una pellicola importante, differente da tanti altri film di guerra, ben scritta, ben girata, ben strutturata e ben recitata.
Eppure sedersi in sala e vedere il solito presidente degli Stati Uniti che prova il solito discorso alla nazione, in cui parla bene dei suoi e condanna gli avversari, chiudendo con l'altrettanto solito "god bless America", non sembra porci di fronte a qualcosa di nuovo (trailer).

martedì 23 aprile 2024

Cattiverie a domicilio (Sharrock 2023)

Una commedia dal tono dissacrante all'interno del contesto perbenista inglese di inizio '900, ancora figlio dell'epoca vittoriana, tecnicamente finito con la morte della regina nel 1901, ma che di fatto caratterizzò anche buona parte del secolo breve.
Thea Sharrock recupera una storia vera, come precisa la frase in esergo al film - "questa è una storia più vera di quanto si pensi" -, la affida alla sceneggiatura di Jonny Sweet, il comico che l'ha riscoperta, e all'interpretazione della sempre ottima Olivia Colman e di Jessie Buckley, oltre a una serie di caratteristi del cinema inglese, tra cui l'immarcescibile Timothy Spall. Ne viene fuori una pellicola piacevole in stile prettamente british, che cavalca il tema della storica discriminazione sulle donne, spesso rinfocolata da altre donne, in una guerra fra poveri senza quartiere, ma non certo un film indimenticabile (trailer).

venerdì 19 aprile 2024

E la festa continua (Guédiguian 2023)

Amore, politica, filosofia, passione, identità e Jean Luc Godard.
Così si potrebbe riassumere l'ultimo intenso, poetico ed eccezionale film di Robert Guédiguian, che a settant'anni ci racconta ancora la sua Marsiglia, andando a recuperare le sue origini armene, lui figlio di padre armeno e di madre tedesca. Stavolta, però, non c'entrano i lavoratori del porto, quanto la recente storia della città più grande della Francia meridionale e il crollo di due palazzi nel 2018, tra rue d'Aubagne e rue Jean Roque, nel primo arrondissement, che causò la morte di otto persone. Il film è dedicato alla comunità di quel quartiere, che ha deciso di dare un nome a quel luogo e di chiamarlo Place du 5 novèmbre 2018 (trailer).

domenica 14 aprile 2024

May December (Haynes 2023)

Todd Haynes è un regista raffinato e di talento. Il suo impegno civile nel panorama queer fece del suo debutto, Poison (1991), un caso che colpì frontalmente l'opinione pubblica e gli spettatori di allora. Ad oggi il suo capolavoro indiscusso va riconosciuto nel bellissimo Lontano dal paradiso (2002), in cui Dennis Quaid viveva la terribile realtà, negli Stati Uniti del perbenismo anni '50, di un marito che aveva sposato una donna, pur essendo omosessuale, per rispondere al modello sociale della famiglia perfetta.
La moglie in quel film era interpretata da una straordinaria Julianne Moore, a cavallo del 2000 indubbiamente una delle attrici migliori al mondo. La stessa attrice, che ha interpretato oltre quello altre tre pellicole con il regista losangelino, è oggi una delle due protagoniste dell'ultimo metacinematografico lungometraggio di Haynes, al fianco di un'altrettanto straordinaria Natalie Portman (trailer).

lunedì 8 aprile 2024

Priscilla (Coppola 2023)

L'ultimo film di Sofia Coppola è un'antifiaba. Adattamento del romanzo Elvis and Me scritto da Priscilla Presley con Sandra Harmon (1985), è caratterizzato da una grande eleganza e comunica una costante tensione interiore in grado di creare una totale empatia tra lo spettatore e il personaggio principale, attorno a cui ruota tutto il resto. 
Priscilla è una pellicola riflessiva che fa della misura e del minimalismo la sua forza, analizzando con realismo una relazione fondata su basi psicologiche impari che vengono scandagliate e mostrate allo spettatore dal punto di vista della protagonista, interpretata da una straordinaria Cailee Spaeny, che per questo ruolo ha vinto la Coppa Volpi a Venezia ed è stata candidata al Golden Globe (trailer).

mercoledì 27 marzo 2024

Ferrari (Mann 2023)

Esistono i film belli e i film brutti, e Ferrari non appartiene al primo gruppo.
Eppure il progetto partiva con un'ottima prospettiva, grazie al nome del regista, quel Michael Mann, figlio d'arte, autore di ottimi film in carriera, su tutti L'ultimo dei Mohicani (1992), Heat - La sfida (1995) e principalmente Alì (2001), biopic sportivo ben riuscito che lasciava ben sperare anche per questo su Enzo Ferrari. E poi i nomi dei due attori protagonisti, Adam Driver, tra i più grandi interpreti maschili nell'attuale panorama cinematografico mondiale (con buona pace della provinciale e autarchica polemica di Pierfrancesco Favino a riguardo, leggi), e Penelope Cruz, anche lei raramente sottotono (trailer).

sabato 9 marzo 2024

La zona d'interesse (Glazer 2023)

Jonathan Glazer adatta per il cinema l'omonimo romanzo storico e psicologico dell'inglese Martin Louis Amis (2014) e analizza l'indifferenza del Male, mettendo la mdp all'interno della vita di chi ha vissuto dalla parte sbagliata come se niente fosse, dimostrando come potesse essere semplice quotidianità anche quella, raccontando la borghesia nella sua espressione peggiore.
Se si prova a pensare a qualcosa di paragonabile a La zona di interesse, la memoria va istintivamente a ripescare Il nastro bianco, capolavoro di Michael Haneke (2009): oggi l'analoga implacabile e disturbante analisi sociale, che definirei psico-entomologa, presente in queste pellicole, permette a tutti di avere un'accoppiata perfetta da mostrare a chi non sa cosa siano stati gli anni delle due guerre mondiali in Germania (trailer). 

domenica 3 marzo 2024

Past lives (Song 2024)

Una preziosa opera prima in cui il minimalismo si sposa con la profondità. Celine Song ci racconta con maestria registica e con tanta leggerezza la storia di un potenziale melodramma, in cui chiunque abbia vissuto una storia d'amore con il passato che si riaffaccia oppure ostacolato dalla vita che cambia avrà modo di identificarsi.
L'In-Yun buddista, che riassume il concetto di provvidenza e di unione tra le persone derivante da vite precedenti, fa da sfondo a una vicenda che affonda le sue radici nell'infanzia dei due protagonisti (trailer).

martedì 27 febbraio 2024

Chant d'hiver (Ioseliani 2015)

L'ultimo film di Otar Ioseliani, che ci ha lasciato lo scorso 17 dicembre, non è mai stato distribuito in Italia. Una pessima scelta a cui la Casa del cinema di Roma ha posto rimedio in una serata omaggio dedicata al grande regista georgiano, organizzata da Carlo Hintermann, Daniele Villa e Luciano Barcaroli, che nell'ormai lontano 1999 avevano scritto il fondamentale Ioseliani secondo Ioseliani. Addio terraferma (Roma, Ubulibri), con l'introduzione di Enrico Ghezzi e la ricerca bibliografica curata da chi scrive (trailer).

mercoledì 7 febbraio 2024

Povere creature! (Lanthimos 2024)

L'idea originaria del racconto di Frankenstein di Mary Shelley (1818), con in cima il mito del buon selvaggio di Jean-Jacques Rousseau; le sue versioni cinematografiche, come quella di James Whale (1931) e quella parodistica di Mel Brooks (Frankenstein Junior, 1974); e poi un pizzico di Freaks (Browning, 1932) e del cinema di Tim Burton, una spruzzata gotica, vittoriana e steampunk, una pop alla Moulin Rouge (Luhrmann 2001), il tutto, colorato e grottesco, servito su un letto di femminismo d'annata (trailer).