venerdì 22 maggio 2026
Maborosi - I bagliori dell'anima (Kore-eda 1995)
domenica 17 maggio 2026
Il diavolo veste Prada 2 (Frankel 2026)
Vent'anni dopo, pochi sorrisi e noia assicurata per il ritorno sul grande schermo di Anne Hathaway e Meryl Streep nei panni di Andy Sachs e Miranda Priestly.
Quello che nel 2006, grazie all'omonimo romanzo di Lauren Weisberger (The Devil Wears Prada, 2003), era stato dirompente e dissacrante, facendo del primo capitolo un cult, si sgonfia con un sequel che non graffia, trasformando il rapporto tra Miranda e Andy, allora totalmente impari, in un'alleanza in cui le battute ciniche della prima sembrano carezze che la donna più giovane ormai incassa senza subire più di tanto. Non batte ciglio nemmeno quando Miranda non ricorda chi sia e la sua rivincita è vederla entrare in difficoltà da vera boomer con il cellulare (trailer).
lunedì 20 aprile 2026
Lo straniero (Ozon 2025)
Il montaggio, complice anche la fama del romanzo, gioca a carte scoperte, aprendo la pellicola con Meursault (Benjamin Voisin), già in prigione, che dichiara di aver ucciso un arabo. Il racconto, quindi, è tutto in flashback, solo raramente interrotto da brevi brani che riportano lo spettatore al presente (trailer).
mercoledì 15 aprile 2026
Nouvelle vague (Linklater 2025)
1959. In sala ci sono tutti, Jean-Luc Godard (Guillaume Marbeck), François Truffaut (Adrien Rouyard), Suzanne Schiffman (Jodie Ruth-Forest), Claude Chabrol (Antoine Besson).
Godard, pur essendo convinto che "il modo migliore di criticare un film è realizzarne uno", è l'unico del gruppo a non averne ancora girati e la cosa lo affligge (trailer).
giovedì 26 marzo 2026
Rental family (Hakiri 2025)
Il film, che l'edizione italiana ha dotato di un sottotitolo, Nelle vite degli altri, non solo inutile ma anche dannoso, poiché annulla, non senza una certa pruderie, la sinteticità e l'ironia del titolo principale, ha come protagonista Philip (Brendan Fraser), attore statunitense che da sette anni sta cercando di sbarcare il lunario in Giappone, tra pubblicità e travestimenti improbabili per centri commerciali (trailer).
giovedì 5 marzo 2026
Marty Supreme (J. Safdie 2025)
Il risultato, però, non è dei migliori e non sorprende, quindi, che ai BAFTA di quest'anno, nonostante le undici nomination, abbia totalizzato zero premi, anche se a onor del vero, invece, ai Golden Globe, Timothee Chalamet si è aggiudicato almeno la migliore interpretazione maschile. Vedremo agli Oscar...
Marty Supreme racconta per l'ennesima volta la realizzazione del sogno americano attraverso lo sport, un tema già visto fin troppe volte, ma quel che è peggio è che di quei film recupera anche il dozzinale contrasto politico-nazionalista e così se in Rocky IV, per esempio, lo statunitense Rocky Balboa si allenava nella povertà di fronte al sovietico Ivan Drago che navigava nella ricchezza del regime, qui il protagonista, ebreo americano senza un centesimo, si contrappone ai giapponesi, dipinti come scorretti, corrotti e privi di umanità (trailer).
venerdì 27 febbraio 2026
Send Help (Raimi 2025)
Con un horror coinvolgente, da fantafestival, il regista de La casa (1981) e de L'armata delle tenebre (1992), torna al passato ma aggiorna il tutto a tematiche modernissime, in cui mondo del lavoro e maschilismo vengono sbeffeggiati in un film liberatorio e catartico.
sabato 21 febbraio 2026
Hamnet (Zhao 2025)
Il quinto lungometraggio di Chloé Zhao, infatti, è apparentemente incentrato su Shakespeare e sull'Amleto - l'esergo della pellicola ci ricorda che Hamlet e Hamnet al tempo potevano essere usati indifferentemente -, ma di fatto è la storia di una famiglia del XVI secolo tra amore, sorte, vita, ed è uno di quei film che ci cambiano, che anche dopo decenni ricorderemo dove e quando lo abbiamo visto, se c'era qualcuno con noi e le emozioni della sala (trailer).
lunedì 16 febbraio 2026
Hong Kong Express (Kar-Wai 1994)
Hong Kong Express (titolo internazionale Chungking Express), incredibilmente girato in una pausa di produzione di Ashes of time (1994), affronta l'amore e il caso, l'ossessione amorosa e l'incredibile interruttore che può interromperla, da un giorno all'altro, per una sorta di scadenza o perché semplicemente i tempi sono maturi per superare quella splendida infezione che chiamiamo amore.
Due episodi, due amori finiti oltre i quali dover andare, meglio se conoscendo un'altra persona (trailer).
martedì 10 febbraio 2026
L'agente segreto (Mendonça Filho 2025)
Mendonça Filho arriva al suo quarto lungometraggio (ha girato anche due documentari in carriera), che ambienta negli anni della dittatura militare brasiliana (1964-1985) e nella città di Recife, dove lui stesso è nato nel 1968.
La microstoria all'interno di questo contesto è quella di Armando Alves (Wagner Moura), che nel 1977 per motivi politici da San Paolo si trasferisce nella capitale dello stato di Pernambuco, appunto, da dona Sebastiana, un'adorabile settantasettenne - ci tiene a dire che è nata nel 1900 esatto - che accoglie diversi rifugiati, tra cui alcuni provenienti dall'Angola, la colonia portoghese che per secoli è stata il principale bacino di schiavitù per le piantagioni in Brasile (trailer).
venerdì 30 gennaio 2026
Sentimental value (Trier 2025)
È questa frase, pronunciata dalla sorella minore a quella maggiore, uno dei fulcri del bellissimo film di Joachim Trier, Grand Prix Speciale della Giuria a Cannes, otto nomination ai Golden Globe, nove agli Oscar. Una pellicola in grado di portare lo spettatore all'interno delle pieghe di una famiglia e dei suoi scheletri, tra le ferite e i non detti, tra le assenze e i rancori.
Siamo in Norvegia, le sorelle sono Nora (Renate Reinsve), attrice di teatro, single, che ha una relazione con un uomo sposato, e Agnes (Inga Ibsdotter Lilleaas), che invece ha un marito e un figlio. Le due hanno appena perso la madre, Sissel, che in quella casa aveva uno studio da psicoterapeuta; sono ancora sconvolte e durante la commemorazione vedono arrivare il padre, Gustav Borg (Stellan Skarsgård), regista affermato, da anni tornato in Svezia dopo il divorzio (trailer).
domenica 25 gennaio 2026
No Other Choice (Park Chan-wook 2025)
Una famiglia apparentemente perfetta viene sconquassata dall'improvvisa perdita del lavoro da parte di Man-soo (Lee Byung-hun), fino a quel momento impiegato in una grande azienda che produce carta, licenziato a causa dell'arrivo di una nuova proprietà statunitense (trailer).
venerdì 9 gennaio 2026
La grazia (Sorrentino 2025)
Colpa dell'austero tema presidenziale o semplicemente un film meno ispirato e riuscito di altri (trailer)?
sabato 3 gennaio 2026
Il maestro (Di Stefano 2025)
Felice (Tiziano Menichelli) è il ragazzino che il padre, Pietro Milella (Giovanni Ludeno), ha deciso a tavolino di trasformare in un campione di tennis. La sua è un'attenzione spasmodica, l'impiego da ingegnere gestionale è totalmente secondario rispetto a quello che diventa il suo unico obiettivo di vita, e lo stesso vale per il rapporto con la moglie e per le esigenze della figlia primogenita, che ormai odia il fratello in maniera viscerale. Ed è proprio lei che, di fronte alla probabile rinuncia alle vacanze estive, poiché i soldi ora serviranno per Felice, all'idea di andare al paese per risparmiare, prorompe: "io bevo la candeggina se vado a Sibari!" (trailer).
mercoledì 31 dicembre 2025
Saluto a Brigitte Bardot (28/9/1934 - 28/12/2025)
Brigitte Anne Marie era nata a Parigi nel 1934, da Louis Bardot, ingegnere e imprenditore, e da Anne-Marie Mucel, rampolla di una famiglia altoborghese. Una sorella minore, Marie-Jeanne Bardot, detta Mijanou, anche lei attirata dal cinema in cui lavorò per una decina di anni, apparendo, tra gli altri, anche nel film di Eric Rohmer La collezionista (1967).
Con questo pedigree familiare il prevedibile inizio di Brigitte fu come ballerina, ma complice l'attività di modella, che le valse una copertina di Elle a soli quindici anni, il cinema arrivò molto presto e nel 1952 era già davanti alla mdp quando esordì con Le trou normand (Boyer) e, nel primo ruolo da protagonista, in Manina ragazza senza veli (Rozier 1952). Proprio negli anni a cavallo del 1950 conobbe Roger Vadim, e nonostante l'opposizione dei genitori, iniziò la relazione che la portò al matrimonio nel 1952, appena compiuti i diciotto anni.
domenica 28 dicembre 2025
Father Mother Sister Brother (Jarmusch 2025)
Il regista dell'Ohio unisce storie geograficamente lontane attraverso dei sottili fil rouge che si ripetono in episodi divisi da sipari sfumati, incerti, con gocce di pioggia sul vetro, e interpretati da un cast eccezionale, in cui genitori, figli e fratelli si confrontano, si sostengono, si ingannano o si ignorano con affetto. Il Leone d'oro a Venezia è decisamente meritato (trailer).
lunedì 22 dicembre 2025
Un semplice incidente (Panahi 2025)
sabato 6 dicembre 2025
Le città di pianura (Sossai 2025)
Vediamo Venezia ma, senza nemmeno un dettaglio dei suoi monumenti, potrebbe essere qualunque altro luogo se non fosse per qualche canale, e non vediamo nulla delle altre splendide città venete, nemmeno Treviso, che è sempre lì a un passo (trailer).
domenica 30 novembre 2025
La terra promessa (Arcel 2023)
I vari passaggi di titolo, però, non snaturano l'essenza di una pellicola dal sapore retro che ha i toni epici di alcuni grandi film degli anni '70, penso soprattutto a I giorni del cielo (Malick 1978), con tocchi di eroismo western che fanno pensare a Per un pugno di dollari (Leone 1964) e quindi, inevitabilmente, al suo precedente di cui di fatto è il remake, La sfida del samurai (Kurosawa 1961). Che il film rappresenti una storia scritta e sceneggiata nei nostri tempi, lo dimostrano principalmente i personaggi femminili, che hanno un ruolo determinante nella dinamica degli eventi narrati (trailer).
mercoledì 26 novembre 2025
After the hunt (Guadagnino 2025)
La famosa frase di Walt Whitman potrebbe fare da esergo al ginepraio psicologico che Luca Guadagnino orchestra nel suo ultimo film, che pone tante domande ma sceglie scientemente di non dare soluzioni. In After the hunt ci si inabissa così in un complesso groviglio tra quattro personaggi, governati e legati vicendevolmente da ambizione, stima, amore, prepotenza, vittimismo, paternalismo, egocentrismo, potere, attrazione e tanto altro.
Siamo nel campus di Yale, in Connecticut, una delle eccellenze accademiche statunitensi, dove vivono Alma (Julia Roberts), che insegna filosofia, e suo marito, Frederik (Michael Stuhlbarg), psicoterapeuta (trailer).
venerdì 14 novembre 2025
Bugonia (Lanthimos 2025)
Bastano pochi fotogrammi, come per i grandi autori, per capire che siamo di fronte a un'opera del regista greco, che racconta l'ennesima storia claustrofobica in grado di attanagliare lo spettatore, che però stavolta alla fine viene premiato con un twist che lo fa ridere tanto, trasformando un thriller/horror violento e oppressivo in un film comico e surreale (trailer).
lunedì 10 novembre 2025
Libera (Corsicato 1993)
Un film a episodi che ruppe con la tradizione; con una Iaia Forte straordinaria; con visività e cromatismo almodovariani trasposti nella realtà partenopea; con toni da telenovela del tempo conditi da frasi tormentone come "io sono tuo padre!"; con le immagini che narrano più delle parole, per stessa volontà del suo regista, poco sceneggiatore e molto influenzato anche da Jacques Tati, oltre che da Almodovar e dai melodrammi statunitensi degli anni '50, come quelli di Douglas Sirk.
giovedì 6 novembre 2025
Left handed girl - La mia famiglia a Taipei (Tsou 2025)
ANTEPRIMA FESTA DEL CINEMA DI ROMA 2025
Il film d'esordio di Shih-Ching Tsou, presentato nella settimana della critica a Cannes e vincitore della 20° edizione della Festa del cinema di Roma, è leggero, divertente e perfettamente orchestrato nella forma di una commedia capace di far riflettere, girata con classe, attraverso frequenti split screen naturali, ricavati all'interno della scena, e diversi surcadrage.
La regista taiwanese, finora affermata produttrice, soprattutto di Sean Baker, realizza così una pellicola che ha molto di autobiografico e che per sua stessa ammissione è stata "un atto di memoria e di guarigione" (trailer).
venerdì 31 ottobre 2025
Una battaglia dopo l'altra (Anderson 2025)
Il regista californiano in questi anni è stato in grado di passare con disinvoltura dal biopic anni '70 Boogie Nights (1997) all'altmaniano Magnolia (1999), dal dramma storico de Il petroliere (2007) per poi tornare agli anni '70 con Vizio di forma (2014), dal reducismo di The Master (2012) all'alta società de Il filo nascosto (2017), fino a Licorice Pizza (2021), in cui tornavano ancora gli anni '70 e che già aveva in nuce qualcosa dell'epica tarantiniana e dell'ironia dei Coen (trailer).
martedì 28 ottobre 2025
Becoming Hitchcock: The Legacy of Blackmail (Bouzereau 2024)
Il documentario di Laurent Bouzereau è un gran bel ripasso de Il cinema secondo Hitchcock di François Truffaut (1966), uno dei libri più importanti della letteratura cinematografica tutta, partendo da Blackmail (1929), la prima pellicola sonora firmata dal "maestro del brivido" dopo i primi dieci film, muti, della sua carriera.
Ricatto, come venne intitolato in italiano, era tratto da una pièce teatrale di Charles Benneth (1928), che non partecipò al progetto cinematografico.
domenica 26 ottobre 2025
L'oeuvre invisible (Tembouret - Rodionov 2025)
È un piccolo gioiello il documentario di Avril Tembouret e Vladimir Rodionov, incentrato sulla figura del regista francese Alexandre Trannoy, appassionato cineasta che non portò mai a termine un film per i più disparati motivi.
Di lui ne parlano gli attori che l'hanno conosciuto e che ci hanno lavorato, nomi del calibtro di Jean Rochefort e Anouk Aimée. Anche se, la storia ce lo ricorda più volte, la sua attrice preferita du Marlene Dietrich, che reputava l'icona migliore per il suo cinema.
sabato 25 ottobre 2025
Roberto Rossellini, più di una vita (De Laurentiis - Brunetti - Massara 2025)
"So come si fa un film di successo, dopo 40 anni di lavoro sarei un imbecille se non lo sapessi. È che non li voglio fare, voglio fare film di ricerca, che è un'altra cosa".
È forse questa la frase che sintetizza meglio il pensiero di Roberto Rossellini, sulla cui figura questo documentario di Ilaria de Laurentiis, Raffaele Brunetti e Andrea Paolo Massara ha il merito di farci tornare e rfilettere con un malinconico quanto piacevole tuffo nel passato.
mercoledì 22 ottobre 2025
Tre ciotole (Coixet 2025)
Con questa riflessione Marta, interpretata da Alba Rohrwacher, prova ad accettare la fine della sua relazione, dopo la decisione presa dal suo ex fidanzato, in questo bel film diretto dalla regista catalana Isabel Coixet, tratto dall'omonimo romanzo di Michela Murgia, pubblicato nel 2023 a pochi mesi dalla sua scomparsa, e di cui lei stessa diceva "tutto è autobiografico e niente è autobiografico" (trailer).





























