Kane Parsons passa da essere un famoso youtuber all'esordio come regista cinematografico: il salto è ampio, forse troppo, ma l'opera prima, tra alti e bassi a tratti funziona. Non resta che sperare per il futuro di questo ventunenne statunitense, per ora stritolato tra la A24 e un malcelato tentativo di coinvolgere anche la Generazione Z e i Millennials nel suo immaginario, oltre che i più giovani.
Nel 2022, ancora diciassettenne, si è inserito nel fenomeno delle Backrooms, leggenda metropolitana iniziata con un anonimo utente che aveva pubblicato una foto su Reddit che mostrava una stanza apparentemente infinita, poi sviluppatasi in un fenomeno che ha portato a teorizzare una sorta di mitologia di dimensioni parallele, piene di minacce. Parson ha così pubblicato un video su youtube, che poi ha dato vita a una fortunata web serie e da lì l'adattamento per il film. Tutto in pochissimo tempo, bruciando le tappe e la formazione (trailer).
