domenica 14 settembre 2025
Un film fatto per Bene (Maresco 2025)
Andrea Occhipinti, produttore per la Lucky Red del film, lo dice chiaramente in fase di presentazione, di aver litigato con Franco Maresco durante la lavorazione. E, in effetti, deve essere dura quando dopo cinque settimane di riprese un regista ha girato solo un terzo del film e dichiara di non poter sapere quando finirà, aggiungendo la convinzione che senza sofferenza le cose non possano venire bene. A tutto questo, ovviamente, si aggiunga il perfezionismo di 27-30 ciak per la stessa scena e il rischio del disastro cinematografico diventa pressoché una certezza (trailer).
sabato 6 settembre 2025
Sotto le foglie (Ozon 2025)
François Ozon tra Chabrol e Mizoguchi.
Il regista francese, classe 1967, gira l'ennesimo bel film della sua carriera, una fiaba noir, un dramma familiare, costruito tra le pieghe di misteri che non hanno una soluzione univoca e che, una volta tornata la luce in sala, fanno discutere gli spettatori che ci penseranno e ne parleranno a lungo.
Eppure una chiave di lettura sembra esserci ed è quella del pregiudizio, del moralismo, di cui restano vittime anche coloro che solitamente ne sono vittime (trailer).
giovedì 28 agosto 2025
Presence (Soderbergh 2024)
Un gran bell'esercizio di regia Presence, trentaquattresimo film di Steven Soderbergh (trentacinquesimo considerando l'episodio all'interno di Eros, 2004), un horror psicologico e claustrofobico, in cui la mdp in soggettiva, coi suoi piani sequenza e col suo grandangolo deformante è personaggio dominante.
Il regista d'Atlanta, qui anche direttore della fotografia e del montaggio, gira benissimo una pellicola completamente ambientata in una casa su due livelli, in cui si traferiscono Chris Payne (Chris Sullivan) e Rebekah (Lucy Liu) con i due figli adolescenti, Tyler (Eddy Maday) e Chloe (Callina Liang). La mdp è lì prima di loro, nella casa vuota, e il suo sguardo è quello attraverso il quale conosciamo quegli ambienti già dai titoli di testa: hitchcockianamente parlando il thriller è già iniziato, poiché la suspence è attivata, lo spettatore condivide con la regia qualcosa che i personaggi ancora non conoscono.
giovedì 31 luglio 2025
Teresa la ladra (Di Palma 1973)
Primo dei quattro lungometraggi da regista di Carlo Di Palma, storico direttore della fotografia che aveva iniziato la sua carriera come assistente operatore per capolavori come Ossessione (Visconti 1943) e Roma città aperta (Rossellini 1945). Come DOP, invece, aveva iniziato con Gillo Pontecorvo (Kapo 1960) e poi inanellato collaborazioni con Elio Petri, Giulano Montaldo, Michelangelo Antonioni (Deserto rosso, 1964 e Blow-up 1966), Luciano Salce, Mario Monicelli (L'armata Brancaleone, 1966), Dino Risi, Bernardo Bertolucci e tanti altri, fino a stabilire un sodalizio duraturo con Woody Allen, con cui lavorò costantemente dal 1983 (Hannah e le sue sorelle) al 1997 (Harry a pezzi).
In Teresa la ladra, attorno a Di Palma, che lascia la fotografia al nipote, Dario, ci sono una serie di nomi di primo piano, a partire dal produttore, Giovanni Bertolucci, per poi proseguire con Age e Scarpelli come sceneggiatori che adattano il testo del romanzo di Dacia Maraini Memorie di una ladra (1972), Ruggero Mastroianni al montaggio e, infine, Riz Ortolani per le musiche (vedi il film).
mercoledì 23 luglio 2025
E.T. - L'extraterrestre (Spielberg 1982)
E.T. è un film che ha fatto epoca, rimasto nell'immaginario collettivo e addirittura entrato nel linguaggio comune, uno dei capolavori indiscutibili di Steven Spielberg, uno di quelli in cui la fredda perfezione del regista di Cincinnati non era ancora tale e in cui la passione per il cinema traspare a ogni fotogramma.
Dopo i grandi successi de Lo squalo (1975), Incontri ravvicinati del terzo tipo (1977) e I predatori dell'arca perduta (1981), Spielberg avrebbe potuto chiedere tutto, eppure non pensò a una superproduzione, ma con E.T. si consacrò come autore in grado di unire fantasia, fiaba, stupore e commozione. Rivederlo oggi, soprattutto per chi era un bambino ai tempi dell'uscita (io lo vidi in sala a 7 anni in quello che allora era il cinema Induno, oggi diventato il Troisi a Trastevere, una delle migliori sale di Roma), scatena raffiche di madeleine, ma va detto che regge al tempo come tutti i grandi capolavori (trailer).
giovedì 3 luglio 2025
Il maestro e Margherita (Lokšin 2024)
Alfred Hitchcock raccomandava di non adattare mai un grande libro, noto a tutti gli spettatori, per farne un film. Troppo difficile entrare nella fantasia sedimentata degli spettatori e convincerli con una nuova visione, inevitabilmente personale del regista.
Sono rarissime le eccezioni che confermano la regola di uno dei più grandi maestri della storia del cinema.
Purtroppo il consiglio di sir Alfred non è stato seguito da Michail Lokšin, che invece si è ambiziosamente avventurato nel mettere in immagini il capolavoro di Michail Bulgakov (Kiev 1891-Mosca 1940), il romanzo che fece satira sul regime sovietico, scritto tra 1928 e 1940 ma pubblicato solo postumo e censurato in URSS, mentre una versione senza i tagli uscì a Francoforte nel 1969 (trailer).
martedì 24 giugno 2025
L'amico fedele (McGehee - Siegel 2024)
Il film di Scott McGehee e David Siegel fa leva sui sentimenti, sul dolore per un lutto, sull'amore per gli animali, e ambienta tutto questo durante le feste natalizie, forse tentando di diventare una delle nuove pellicole cult per quel periodo dell'anno.
Il dubbio è lecito, anche perché nel corso della storia viene citato il film natalizio per antonomasia, La vita è meravigliosa (1946), negli ultimi decenni nell'immaginario collettivo sostituito da Una poltrona per due (1983). L'operazione, che sia questa o meno, non riesce granché: L'amico fedele non può in alcun modo avvicinarsi al capolavoro di Frank Capra, ma nemmeno al buon film di John Landis (trailer).
venerdì 13 giugno 2025
La trama fenicia (Anderson 2025)
Wes Anderson è sempre di più Wes Anderson!
La trama fenicia è decisamente un film d'autore nel senso pieno del termine, poiché basta un solo fotogramma per riconoscerne la paternità e, come accade quasi sempre con il regista di Houston, alcune immagini meriterebbero di essere incorniciate e di stare appese come dei quadri.
Per chi scrive, l'immagine del bagno piastrellato e perfettamente asettico, kubrickiano - ma ormai potremmo anche dire andersoniano - su cui appaiono i titoli di testa, è già da considerare un capolavoro a sé stante: una vasca con il protagonista che legge e mangia sdraiato in acqua, mentre delle infermiere-assistenti, abbigliate in total white con tanto di cuffiette, lo servono e lo curano dopo l'ennesimo disastro aereo (trailer).
sabato 31 maggio 2025
Fuori (Martone 2025)
Mario Martone sceglie di raccontare Goliarda Sapienza in maniera rarefatta, con una narrazione che unisce vita reale, riflessioni e ricordi. Il regista partenopeo, con una sceneggiatura scritta a quattro mani con la moglie, Ippolita Di Majo, evita così la banale biografia, seleziona un preciso momento della vita di Goliarda e lo alterna con parte del passato attraverso un montaggio dinamico che ha il gran merito di esporci le vicende che via via si incastrano, conferendo molto più fascino al film, ben girato, ben scritto e ben interpretato dalle tre attrici protagoniste. Il resto della vita di Sapienza è nelle frasi poste all'inizio e alla fine della pellicola, dove trova posto anche uno scambio tra lei ed Enzo Biagi in un'intervista in tv (trailer).
venerdì 23 maggio 2025
Sex (Haugerud 2024)
Ambientato a Oslo, è il primo film della trilogia sulle relazioni umane girata dallo scrittore e regista norvegese Dag Johan Haugerud, che ha in Dreams e Love gli altri due capitoli usciti sempre nel 2024, narrativamente slegati tra di loro, ma tematicamente connessi.
Sex è quella che potremmo definire una commedia filosofica, con tratti surreali tipici della comicità nord europea, e penso soprattutto al cinema di Aki Kaurismaki, indubbiamente il cineasta nordeuropeo più famoso vicino all'atmosfera che si respira in questa pellicola, che ha per protagonisti due spazzacamini (trailer).
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