mercoledì 5 agosto 2026

Frankenstein Junior (Brooks 1974)

Una parodia di un classico dell'horror che diventa uno dei film più comici di sempre.
In origine non era nemmeno ipotizzabile un risultato del genere, ma da decenni sappiamo che questo è riuscito a 
Mel Brooks (al secolo Melvin Kaminsky), genio indiscusso della comicità irriverente ebraico-statunitense. 
Young Frankenstein, uscito subito dopo, ma nello stesso anno della parodia western Mezzogiorno e mezzo di fuoco (Blazing Saddles, 1974), a cinquant'anni da allora, non solo regge al tempo, ma fa ridere anche i più giovani.
Il regista, allora al suo quarto lungometraggio, scrive la sceneggiatura con l'amico Gene Wilder che ha la brillante idea iniziale. L'attore, già interpete di altri due film di Brooks, veniva dal grande successo con Woody Allen in Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso e non avete mai osato chiedere (1972). I due riprendono i classici del genere horror, letterari e soprattutto quelli cinematografici prodotti dalla Universal, con un occhio speciale ovviamente al primo grande Frankenstein (Whale 1931), creando un unicum sensazionale e senza tempo (trailer).