mercoledì 19 marzo 2014

Lei (Jonze 2013)

In un futuro più o meno prossimo, in cui tutto è gestibile tramite comandi vocali e un auricolare che connette costantemente le persone al proprio computer, Theodor Twombly (Joaquin Phoenix) è impiegato come scrittore di lettere su committenza in un ufficio con molti impiegati di questo tipo, a colmare evidentemente la distanza tra i molti che hanno perso il contatto con la scrittura e i pochi che sanno ancora farlo (seppur in maniera discutibile!)
Dopo la fine del suo matrimonio con la bella Catherine (Rooney Mara), Theodor fatica a relazionarsi con l'altro sesso, in parte a causa dell'onnipresente medium tecnologico (fa sesso tramite chat auricolare con l'evocativo nickname Supercarrozzato incontrando tale Gattina Sexy), in parte per propria incapacità (trailer).

lunedì 17 marzo 2014

Grazie per la cioccolata (Chabrol 2000)

Claude Chabrol non perde la sua vena nera in uno dei suoi ultimi film - morirà dieci anni e cinque lungometraggi dopo - realizzando un'opera che affonda le sue radici nei temi più consueti del regista: la pochezza etica dell'alta borghesia che, sotto un'apparenza formalmente perfetta, mostra un'anima malata, piena di contraddizioni, di invidie e gelosie che causano le azioni più turpi.

lunedì 10 marzo 2014

Gravity (Cuarón 2013)

Visto a marzo, dopo la notte degli Oscar e il suo trionfo con ben sette statuette, non si può non partire da lì per commentare il film di Alfonso Cuarón. 
Dei tanti premi accumulati, infatti, quello meno comprensibile è proprio il più importante, la miglior direzione al regista messicano, al punto da far dubitare cosa intenda per regia l'Academy: non un guizzo da parte di Cuarón, belle le immagini dello spazio, per cui il film ha altrettanto inspiegabilmente vinto l'Oscar alla migliore fotografia (ma quelle di American Hustle e A proposito di Davis a chi scrive sono sembrate nettamente migliori).
Con una facile provocazione si potrebbe dire che per tutto questo, piuttosto, avrebbe meritato la NASA, che ha fornito del materiale sensazionale alla produzione del film, e che forse, per il gran lavoro digitale fatto a partire da quello, sarebbe bastato il riconoscimento per gli effetti speciali e, al massimo, per il missaggio e il montaggio sonoro (pur se anche per questi due il film dei Coen sembrava meritare di più). Ingiustificati, infine, gli altri due Oscar assegnati al film: la colonna sonora, incredibilmente magniloquente, e il montaggio, decisamente piatto  (trailer).

martedì 4 marzo 2014

I segreti di Osage County (Wells 2013)

"La vita è molto lunga"... con questa citazione da Thomas Stearns Eliot (ebbene sì, quelle costanti T.S. puntate stanno per Thomas Stearns) inizia il film tratto dalla pièce teatrale August: Osage County di Tracy Letts, che firma anche il copione della pellicola, prodotta tra gli altri da George Clooney e diretta, non a caso, da John Wells, finora noto soprattutto come produttore della fortunata serie televisiva E.R. che vide tra i principali protagonisti proprio il celebre attore.

lunedì 3 marzo 2014

Notte degli Oscar 2014

Ieri, al Dolby Theatre di Los Angeles, sono stati assegnati gli Oscar della stagione 2013. Purtroppo, per l'86° edizione, l'Academy Awards ha puntato a celebrare l'industria cinematografica, quest'anno pienamente rappresentata da Gravity (ben 7 statuette!), e un po' meno, come troppo spesso accade, l'estro e la vena artistica di qualche suo autore. A tutto questo va aggiunto l'atteggiamento politically correct dell'Academy che, per non incorrere nelle critiche che sarebbero seguite, non poteva non premiare i film per "spettatori sensibili" e su temi scottanti come la schiavitù (a 12 anni schiavo il miglior film) e l'AIDS (a Dallas Buyers Club le migliori interpretazioni maschili).