venerdì 9 gennaio 2026

La grazia (Sorrentino 2025)

Che sia un film di Paolo Sorrentino lo capiamo dopo pochi secondi, quando, dopo aver visto le frecce tricolore in cielo, un dolly/drone scende verso il basso fino al Quirinale. Il bel movimento della mdp, le prospettive centrali del cinema del regista napoletano e la sua immediata riconoscibilità certificano quanto La grazia sia una pellicola d'autore, eppure stavolta non decolla come sempre e le immagini sono meno dirompenti del solito. 
Colpa dell'austero tema presidenziale o semplicemente un film meno ispirato e riuscito di altri (trailer)?

sabato 3 gennaio 2026

Il maestro (Di Stefano 2025)

Andrea Di Stefano, classe 1972, rispolvera il tono dolceamaro di tanta commedia italiana, per un film che è un romanzo di formazione ambientato negli anni '80, in cui tennis, pressioni familiari, fallimenti, aspettative, fanno riflettere malinconicamente tra un sorriso e l'altro.
Felice (Tiziano Menichelli) è il ragazzino che il padre, Pietro Milella (Giovanni Ludeno), ha deciso a tavolino di trasformare in un campione di tennis. La sua è un'attenzione spasmodica, l'impiego da ingegnere gestionale è totalmente secondario rispetto a quello che diventa il suo unico obiettivo di vita, e lo stesso vale per il rapporto con la moglie e per le esigenze della figlia primogenita, che ormai odia il fratello in maniera viscerale. Ed è proprio lei che, di fronte alla probabile rinuncia alle vacanze estive, poiché i soldi ora serviranno per Felice, all'idea di andare al paese per risparmiare, prorompe:  "io bevo la candeggina se vado a Sibari!" (trailer).